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Apple

Apple, per il secondo anno consecutivo, stacca tutti nella classifica mondiale dei marchi. Il valore della società fondata da Steve Jobs si attesta, secondo gli esperti di Interbrand, il colosso statunitense della brand consultancy, sui 170,276 miliardi di dollari.

Un +43% rispetto allo scorso anno che consente alla Mela di staccare Google, ferma in seconda posizione. Anche il valore dell’azienda di Mountain View cresce (+12%) arrivando a 130 miliardi. Al terzo posto si piazza Coca-Cola, in calo del 4% rispetto allo scorso anno e con un valore complessivo di 78 miliardi di dollari.

Ancora una volta è il quartetto Apple, Google, Facebook e Amazon (“GAFA”) a fare la differenza. Il valore del marchio dell’e-commerce di Seattle ha toccato quota 38 miliardi, con una crescita complessiva del 29%. Facebook fa meglio di Apple, ma non come valore complessivo del brand. Il social network fondatore da Mark Zuckerberg sta crescendo al ritmo del 54 per cento annuo.

marchi interbrand

Secondo Manfredi Ricca, chief strategy officer di Interbrand, l’universo digitale è il grande trend vincente di questa edizione della loro ricerca: «In pochi anni abbiamo assistito a una trasformazione profondissima. Siamo passati dalle vecchie categorie merceologiche, al dominio delle competenze che hanno portato a disegnare le nuove leadership, fondate da chi è stato capace di creare un nuovo ecosistema per i propri clienti. Il caso di Apple e Google è evidente, sono due marchi che stanno prendendo il largo rispetto a tutti gli altri. Ma non sono soli sulla strada della creazione dell’ecosistema, pensate a quanto sta facendo Amazon per la propria clientela…». Entra in classifica anche LEGO, in 82esima posizione, con un valore di 5,3 miliardi di dollari.

Tutte le storie di successo presenti nella classifica di quest’anno di Interbrand sono legate al mondo digitale. Nella Top 100, infatti, troviamo anche Microsoft (4° posto), IBM (5° posto), Samsung (7° posto), Intel (14° posto), Cisco (15° posto), Oracle (16° posto), HP (18° posto), eBay (32° posto), PayPal (97° posto) e Lenovo (100° posto).

Per quanto riguarda i marchi italiani, Gucci e Prada rimangono le due aziende presenti nella classifica. Il primo si posiziona al 50esimo posto con un calo del valore pari al 14%. Prada, invece, vede crescere il valore del proprio marchio del 4%.

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