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city tottenham

Non bastava la sconfitta casalinga contro la Juventus all’esordio in Champions. Non bastava il ko interno contro il West Ham della scorsa settimana. Ci si è messo anche il Tottenham, rinato nelle ultime giornate dopo un avvio difficile, ad aprire la prima crisi della stagione per il Manchester City. A White Hart Lane gli spurs vanno sotto per il secondo gol consecutivo di De Bruyne, ma rialzano la testa e nella ripresa abbattono la squadra di Pellegrini, colpita quattro volte in meno di quarantacinque minuti. Pesano si le tante assenze e la precaria condizione di alcuni big, ma neanche questo può giustificare il tracollo di Aguero e compagni, scomparsi dal campo dopo il pareggio di Dier.

Oltre al danno, anche la beffa di subire il sorpasso in classifica dai cugini dello United, che passeggiano sulle rovine del Sunderland di Advocaat, per il quale il capolinea è sempre più vicino. Per la prima volta non segna Martial, che però regala con uno splendido assist il gol a Rooney, al primo centro in campionato così come l’olandese Depay.

Fallisce l’aggancio al secondo posto il West Ham, che continua a faticare tra le mura amiche: il Norwich si conferma squadra ostica e va due volte in vantaggio anche sfruttando le amnesie difensive degli irons, che trovano il pareggio solo nei minuti di recupero grazie a Kouyatè, abile a risolvere una mischia in area. A quota 13 sale anche l’Arsenal, che soffre terribilmente l’avvio del Leicester, che segna e trova anche due legni, ma riesce a non crollare e poi dilaga grazie all’hat trick di Sánchez, che non aveva ancora segnato in stagione. Le foxes, unica squadra mai sconfitta prima di sabato, si consolano con la doppietta di Vardy, che sale a quota sei nella classifica marcatori superando il compagno Mahrez.

Chi di doppiette sta facendo il proprio marchio di fabbrica è invece Lukaku, che dopo aver steso Southampton e Barnsley in coppa di lega a inizio stagione segna due reti anche al WBA, squadra con la quale si è fatto conoscere al calcio inglese. Avanti due reti a zero, i ragazzi di Tony Pulis si sono fatti rimontare nella ripresa, subendo per la terza volta su quattro partite casalinghe tre reti. Vittoria in trasferta anche per il Crystal Palace, che da quando è arrivato Pardew in panchina ha vinto ben nove delle dodici partite disputate fuori casa; un risultato sorprendente per una squadra senza campioni che gioca però un bellissimo calcio, votato all’attacco e sulla velocità dei quattro giocatori offensivi, capaci di bucare spesso le difese avversarie; per espugnare il Vicarage Road del Watford è servito un rigore di Cabaye, ma le eagles hanno disputato un’altra meravigliosa partita.

Chi di gol potrebbe non segnarne più per molto tempo è invece lo sfortunatissimo Callum Wilson, bomber del Bournemouth infortunatosi nel primo tempo della partita contro lo Stoke: la diagnosi che i tifosi delle cherries non avrebbero mai voluto sentire è purtroppo arrivata, e la rottura del crociato dell’attaccante nativo di Coventry fa molto più male della sconfitta subita in extremis al Britannia, firmata da Mame Diouf. I potters trovano così la prima vittoria in stagione, gioia che ancora manca alle due squadre del nord: se il Sunderland nulla ha potuto contro la neo capolista ci è invece andato molto vicino il Newcastle, rimontato solo nel finale dal Chelsea: i blues confermano gli ormai cronici problemi difensivi e falliscono l’opportunità di recuperare tre punti al City, scivolando nuovamente a -8 dalla vetta.

Torna a sorridere invece Rodgers, manager del Liverpool che salva, almeno momentaneamente, la sua traballante panchina; nella sfida interna contro l’Aston Villa, altra squadra in grosse difficoltà, i reds fanno e disfano, ma alla fine prevalgono grazie alla doppietta del ritrovato Sturridge, che non segnava, e di fatto giocava, dal marzo scorso. A chiudere il turno la seconda sconfitta in quattro giorni dello Swansea, che dopo la clamorosa eliminazione in coppa di lega ad opera dell’Hull City cede il passo ad un ritrovato Southampton, nel quale per una volta non segna Pellè, che continua però ad essere decisivo in zona gol.

Ecco nel dettaglio i risultati del settimo turno:

  • Tottenham-Manchester City 4-1
  • Leicester-Arsenal 2-5
  • Liverpool-Aston Villa 3-2
  • Manchester United-Sunderland 3-0
  • Stoke City-Bournemouth 2-1
  • West Ham-Norwich 2-2
  • Southampton-Swansea 3-1
  • Newcastle-Chelsea 2-2
  • Watford-Crystal Palace 0-1
  • WBA-Everton 2-3

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