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Oggi, 25 settembre, esce il nuovo iPhone 6s e non vediamo l’ora di poter mettere le mani sul nuovo gioiello di casa Apple per farvelo vedere e recensirlo. Nell’attesa, però, guardando alle considerazioni degli esperti che l’hanno avuto in prova, parliamo delle prime impressioni avute su questo nuovo melafonino. Credetemi se vi dico che c’è molto di più di quanto sembri dietro l’agognata sigla “S” di questo nuovo iPhone, in bene ma anche in male purtroppo.

Non è certo facile per Apple presentare al mondo un modello sempre nuovo di iPhone, con caratteristiche tali da giustificarne l’uscita. Tanto più la cosa si complica per la serie “S” degli iPhone, che per molti è solo sinonimo di un aumento di prestazioni. iPhone 6s, tuttavia, sfugge a questa valutazione perché l’aggiunta di nuove funzionalità come il 3D Touch, la fotocamera migliorata e l’affinato Touch ID rendono il telefono più veloce e più utilizzabile della concorrenza: il tutto senza compromettere la durata della batteria.

Design

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Iniziamo dal design. Pomo della discordia tra le più importanti figure importanti dell’editoria tecnologica. Per Nilay Patel, capo-editore a TheVerge, l’estetica del 6s è ritenuta la peggiore della storia degli iPhone in quanto non favorisce l’impugnatura e la differenza di peso con il predecessore iPhone 6 troppo notevole; per Walt Mossberg di Re/code, invece, il design è piaciuto molto e la differenza di peso resta davvero minima, dopo poco ci si abitua. Accordo comune sull’ottima scelta di utilizzare la lega di alluminio 7000 al fine di non ripetere il Bendgate e stesso discorso per il vetro ionizzato rafforzato. L’aggiunta della tonalità oro rosa è gradita ma non troppo importante per i nostri esperti.

Display 3D Touch

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Eccoci alla più importante caratteristica del nuovo iPhone 6s: uno touchscreen che capisce, in base alla pressione del dito, cosa intendiamo fare sullo schermo, denominato 3D Touch. Infatti se premiamo più o meno sullo schermo, se strisciamo o se lo “pizzichiamo”, il telefono reagirà attivando funzioni diverse. Ad esempio, se facciamo più pressione col dito su una mail il 3D Touch ci mostrerà un’anteprima dei suoi contenuti per poi tornare allo schermata normale quando si leva il dito. Una funzionalità che trova d’accordo tutti i nostri esperti: il 3D Touch rende iPhone 6s un passo avanti a tutti i concorrenti, perché non è solo una grande re-ingegnerizzazione del display ma è sopratutto utile nell’uso quotidiano. Tuttavia, come spiega bene TheVerge (tutti d’accordo gli altri), bisognerà aspettare che gli sviluppatori di terze parti adeguino le loro app al 3D Touch per sfruttare a pieno le sue potenzialità. Stesso discorso anche per alcune app native, come Safari e Musica, che secondo Mossberg di Re/code presentano ampi margini di miglioramento.

Fotocamera

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Altro punto di forza di iPhone 6s è la fotocamera migliorata. 12 Megapixel, adatta alla scarsa luminosità, per scatti sempre fantastici: i nostri esperti concordano sul netto salto di qualità rispetto ai concorrenti. The Verge ha sottolineato l’incredibile gestione dell’unità ottica sia in foto macro che in bokeh (lo sfuocato) in qualsiasi situazione di scatto. Ma se parliamo di foto, più che sul comparto ottico, gli sguardi sono tutti puntati su un’altra grande novità della fotocamera: le Live Photos. In pratica sono normali foto statiche in cui però vengono registrate 1.5 secondi di video e suono, sia prima che dopo lo scatto. La foto “dinamica” potrà essere tranquillamente condivisa o inviata ad altri o sui social, ma solo chi ha iOS 9 o OSX El Capitan potrà godersi l’effetto “Live”. Il risultato ha decisamente convinto i nostri esperti, che si sono molto divertiti con la fotocamera. Bene il sensore anteriore per i selfie col Retina Flash che sfrutta lo schermo per ottenere un effetto simile a quello di LED dedicati, così come la registrazione video 4K.

Batteria

Senza infamia e senza lode secondo Joanna Stern del Wall Street Journal. Merito di iOS 9 e il chip A9 se la batteria, veramente corta con i suoi 1715 mAh, riesce stare al passo con il processore e con l’estrema velocità di iPhone 6s. Di un parere simile è Walt Mossberg, che, però, dopo due settimane di uso prolungato, è rimasto generalmente soddisfatto della durata della batteria, che permette tranquillamente di arrivare a fine giornata (dopo 15 ore è rimasto il 10%). Merito soprattutto dell’innovativa (nemmeno così tanto nuova) modalità di risparmio energetico con iOS 9. E in effetti il nuovo OS Apple conta molto nell’allungare e ottimizzare la durata della batteria, permettendo di usare iPhone 6S per un giorno intero, in circostanze normali. Quindi in realtà la batteria non offre nulla di più rispetto ai precedenti modelli di iPhone.

Prestazioni

Veloce e ancora più veloce. Apple ha sempre puntato molto sulla pura potenza di elaborazione nei suoi chip e l’A9 non fa eccezione, anzi. Circa il doppio più veloce rispetto al chip A8, questo nuovo chipset di Apple, e un graditissimo incremento della memoria RAM a 2 GB, dona a iPhone 6s una velocità impressionante sulla carta. Ma nell’uso quotidiano quanto si nota? Beh secondo i nostri esperti l’incremento di prestazioni si traduce in: navigazione web con Safari più veloce e con meno lag nelle pagine, multitasking leggermente più veloce nel cambiare app, riconoscimento tramite TouchID migliorato e più veloce e la sempre ottima fluidità nell’uso quotidiano.

Considerazioni finali (ma non del tutto)

Ottima combinazione hardware/software, ottima la fotocamera, graditi i miglioramenti al TouchID e l’introduzione del 3D Touch, così come la chicca delle Live Photos. Pollice alzato, in generale, per tutti i grandi esperti del settore, ma non è tutto oro quel che luccica. Credo infatti, discostandomi un attimo dalle considerazioni degli esperti, che bisogni valutare un’altra cosa: iPhone 6s è davvero il miglior smartphone sul mercato? E’ il modello che ridetta i canoni della generazione “S”? Insomma è stato presentato dai più come una vera innovazione, con tante feature importanti, ma tutti i complimenti ricevuti ancora non gli valgono certo il titolo. Infatti le pecche ci sono e sono inaccettabili da Apple, arrivati a questo punto dell’evoluzione degli iPhone.

La batteria in primis, con una capacità molto inferiore alla media, anche se in suo aiuto arrivano processore e sistema operativo. Se Apple ha intenzione di farci usare i suoi telefoni come fossero i nostri portafogli o le nostre chiavi o tutto il resto, questo necessità di una durata molto più lunga della batteria. In secondo luogo, e cosa ancora più importante, il modello base ancora possiede solo 16 GB di memoria, mentre molti altri top di gamma, tra cui Samsung, ora partono da 32 GB per lo stesso prezzo. Non sarebbe ora di abbandonare questo taglio? Alla fine con tutte grandi funzioni del nuovo iPhone 6s, sono pochi 16 gigabyte per video e foto Ulta HD e app.

Certo molto rimane ancora da dire e valutare sul nuovo iPhone 6s, che ha comunque convito gli esperti su quasi tutta la linea, a parte alcuni macro-difetti. Rimanete con noi per la nostra recensione, e li scopriremo davvero se iPhone 6s merita o no il suo titolo di Re.

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