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Prenotazioni alle stelle per Airbnb, durante l’estate appena conclusa sono stati circa 17 milioni gli ospiti che, secondo il rapporto Airbnb Summer Travel Report, hanno soggiornato negli appartamenti legati al servizio. Considerando che nel 2010 i clienti erano solo 47000 possiamo davvero parlare tranquillamente di aumento record. Un crescita che in soli cinque anni ha portato AirBnb ad avere 1 milione di clienti solo nella giornata dell’8 agosto.

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Airbnb, presente in 191 paesi e 34.000 città, è la dimostrazione di quanto la start-up fondata da Brian Chesky, Joe Gebbia e Nathan Blecharczyk nel non lontano 2008, sia diventata in poco tempo un servizio di punta nel settore della sharing economy, l’economia della condivisione. Grazie a questo servizio oggi le persone possono prenotare davvero di tutto da un automobile grazie ad Uber, a una barca, un appartamento, e ancora ville, castelli, roulotte, grotte e intere isole, tutto tramite il servizio online oppure dalla sua applicazione.

Nel 2015 sono stati 30 milioni gli ospiti che hanno utilizzato il servizio, 35enni, 54% donne e 46% uomini, provenienti da 150 paesi e 57.000 città. La maggior parte ha scelto il proprio continente come destinazione e le mete preferite sono state Parigi, Lisbona, i monti Catskill, New York, Seoul e Osaka.

Secondo una ricerca effettuata da Eugene Sperling, ex direttore del National Economic Council con sede negli Stati Uniti, il guadagno ottenuti grazie alla condivisione di alloggi, magari non utilizzati, è diventato per le famiglie un’importante integrazione al reddito. NEgli stati uniti una famiglia affitta un’abitazione per almeno 66 giorni all’anno ottenendo mediamente un ricavo di 7.530 dollari.

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