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Apple Watch potrebbe aver salvato la vita a un giovane giocatore di football del Massachusetts. Paul Houle, questo il nome del ragazzo, ha iniziato a controllare la frequenza cardiaca con lo smartwatch della Mela dopo aver accusato un forte dolore al petto e alla schiena al termine di un lungo allenamento.

«Ho monitorato la mia frequenza cardiaca ed era a 145 dopo circa due ore dall’allenamento», ha detto Houle. Al ragazzo è stata diagnostica una condizione chiamata rabdomiolisi. Essa può verificarsi quando l’esercizio fisico intenso induce le cellule muscolari a far fuoriuscire gli enzimi e le proteine ​​nel sangue. Nei casi più gravi può portare a una insufficienza renale e anche alla morte.

Il ragazzo ha capito che la sua frequenza cardiaca non era normale grazie ad Apple Watch

«Ero così disidratato che i miei muscoli hanno cominciato a fare male e a rilasciare una proteina che poteva essere come una sorta di sostanza tossica per il mio sangue. Poteva danneggiare il mio cuore, il fegato e i reni», ha concluso il ragazzo.

Houle ha ricevuto una telefonata da Tim Cook in persona. Il numero uno di Apple lo ha inviato a partecipare a uno stage a Cupertino la prossima estate e gli ha voluto regalare un nuovo iPhone.

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