Fare un buon allenamento? La parola d’ordine è semplicità…

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Un allenamento efficace in qualsiasi pratica o disciplina sportiva non richiede complessità. Al contrario la semplicità nella metodica e nel modo di allenarsi porta al successo. Non esiste tecnologia o esercizio che possa sostituirsi all’intensità di un allenamento, quindi semplificare è meglio.

Ad esempio guardando il video di seguito, vedremo un gruppo di atleti allenarsi con attrezzi semplici, quasi banali, che eseguono una miriade di push-up a terra.

Gli atleti del video sono i Northampton Saints, famosa squadra di rugby di livello internazionale. Sto cercando di capire se alcuni lettori potessero aspettarsi un approccio più elaborato da parte di una squadra di professionisti.

Complessità non è sininimo di successo

L’industria del fitness ha contribuito ad avvalorare il concetto che più complesso è l’allenamento maggiori e migliori saranno i risultati che ne conseguiremo. Questo assunto non potrebbe essere più lontano dalla verità. Indubbiamente esercizi appariscenti attirano più attenzione, ma difficilmente questi movimenti saranno in grado di fornire i benefici di quegli esercizi che hanno resistito alla prova del tempo ma che richiedono intensità elevata e spirito di sacrificio.

Conoscenza non è uguale a potenza

Un altro mito sull’allenamento che il web ha aiutato a diffondere è che la conoscenza di un esercizio basti a conseguire un risultato. Il push-up è uno degli esercizi più famosi della storia, tutti gli uomini adulti (e molte donne) lo hanno fatto almeno una volta nella vita. Eppure quanti di noi sono in grado di eseguire continue flessioni? Sarà difficile trovare anche solo una manciata di persone in grado di eseguire 50 push-up consecutivi.allenamento-semplice-risultati-trainingIn altre parole: conoscere l’esercizio, l’esecuzione del push-up non equivale ad allenarsi profittevolmente con esso. Online, ironia della sorte, c’è un’abbondanza di informazioni su come e cosa fare per allenarsi al meglio, quindi il problema non è chiaramente legato ad una mancanza di materiale. Semmai, potrebbe trattarsi di troppe informazioni che ci portano ad avere una falsa consapevolezza di conoscenza. È più facile incolpare se stessi sul mancato raggiungimento di un obiettivo perché non abbiamo avuto a disposizione tutte le informazioni necessarie, piuttosto che valutare una nostra mancanza di intensità nell’allenamento e nell’esecuzione di un dato esercizio.

L’efficacia sta nell’approccio non nell’esercizio

Eseguire centinaia di piegamenti sulle braccia o di squat nel corso di un singolo allenamento potrà non sembrare appariscente ma si può essere sicuri che sarà efficace.

Come facciamo quello che facciamo conta infinitamente di più di quelloche facciamo

Quindi semplifichiamo i nostri allenamenti e facciamo in modo che la massima parte dell’impegno psico-fisico sia focalizzata sul rendere intenso ed allenante il più semplice dei movimenti!

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Tutta facile demagogia? Provate ad affrontare un allenamento nella metà del tempo che solitamente dedicate all’esercizio fisico, con un terzo degli esercizi che solitamente fate, scegliendo i movimenti più semplici possibili. Se alla fine della routine non sarete distrutti il problema sarà mentale, di concentrazione, di approccio non di complessità. Buon allenamento.

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