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Si è chiusa una scoppiettante sessione di mercato, come non si vedeva da anni soprattutto in Italia. A tenere banco le grandi operazioni di Inter e Roma, i milioni spesi dal Milan e i grandi colpi dall’estero. Ma questo mercato è stato reso ancora più avvincente dalle telenovele concluse con un nulla di fatto, quando sembrava già tutto deciso.

Tante beffe in Italia. La prima grande beffa arriva a mercato ancora non iniziato. A giugno la Lazio cerca un centrocampista centrale per puntellare una rosa priva dei partenti Mauri e Ledesma. Il profilo scelto da Tare porta il nome di Johannes Geis del Mainz. Giocatore giovane classe 1993, promettente e soprattutto già pronto per la nuova esperienza italiana. Il ragazzo era nel mirino da mesi tanto che il ds biancoceleste gli aveva già fatto visitare in gran segreto Formello, e aveva deciso di sborsare quasi 10 milioni. Chiusura imminente? Neanche per sogno. Lo Schalke mette sul piatto 12 milioni e il giocatore resta in terra teutonica. Un grande rimpianto per la Lazio, che si fionderà quindi su Milinkovic-Savic. Il classe 1995 decide di sposare subito il progetto proposto dalla società di Lotito, ma il Genk detentore del cartellino è un osso duro. La trattativa si protrae per mesi fino a raggiungere l’accordo a 8 milioni. Mancano solo le firme quando il ds della Fiorentina, Pradè tenta lo sgambetto. Con un’offerta folle pareggia quanto prometteva la Lazio, lasciando addirittura il 40% come percentuale per una futura vendita alla squadra belga. Il presidente accetta e costringe il giovane serbo ad andare a Firenze per firmare il contratto. Sembra una nuova beffa per i biancocelesti, quando succede l’incredibile. Savic scoppia in lacrime nella sede gigliata facendo saltare una trattativa nella quale mancavano solo le firme sui contratti. Dal trasferirsi sull’Arno, passa al Tevere, diventando un nuovo centrocampista alla corte di Pioli. Solo pochi giorni prima ancora la città eterna come protagonista. Van Persie viene avvistato a Fiumicino. Si parla di Roma, Lazio e Juventus. Una notizia bomba se non fosse che il giocatore si trovava solo in vacanza, troncando ogni discorso ancor prima che inizi. Il suo futuro è al Fenerbahce.

Le parole di Pradè sull’affare Milinkovic-Savic. VIDEO –

Dopo un mese, a luglio, il nuovo Milan di Berlusconi-Mr. Bee decide di intervenire pesantemente sul mercato. Girano molti soldi e con la coppa America ancora in corso il condor Galliani cerca di assicurarsi un partente Jackson Martinez.

Jackson Martinez inseguito fino all'ultimo dal Milan.
Jackson Martinez inseguito fino all’ultimo dal Milan.

Il giocatore accetta la proposta, così come il Porto detentore del cartellino. Si inizia già a parlare di 30 milioni e di visite mediche prenotate al rientro dalla competizione continentale, quando l’Atletico Madrid si mette di mezzo, e facendo leva sulla presenza in Champions League soffia il colombiano ai rossoneri. Niente drammi, il Milan rincorre altri obiettivi prestigiosi. Il profilo giusto per rifarsi è quello di Kondogbia, vero baby prodigio del Monaco, giovanissimo ma già compagno di un certo Pogba in nazionale francese. Il diavolo mette sul piatto ben 35 milioni, e anche in questo caso si arriva con i contratti già pronti per essere firmati. Il giocatore arriverà a Milano una settimana dopo, ma per firmare con l’Inter, che offre alla società monegasca addirittura 40 milioni. Calciomercato estero, quanti colpi last minute! – OverPress

Il Milan tenta i colpi ad effetto Ibra e Hummels, ma alla fine arriveranno Romagnoli, Bertolacci, Bacca e Luiz Adriano per la bellezza di 100 milioni spesi. A vuoto persino l’ultimo tentativo per Witsel, che resterà solo un sogno dei tifosi milanisti. Ultima in ordine di tempo è la doppia beffa blucerchiata per Eder e Soriano. Il primo è stato cercato fino all’ultimo dall’Inter, ma la doppietta un giorno prima della chiusura della sessione estiva di calciomercato rovescia tutti i piani convincendo il presidente Ferrero a tenere il giocatore. Per il secondo si fa sotto il Napoli che presenta una consistente offerta da 12 milioni più il cartellino di Zuniga. Il centrocampista italiano è convinto e firma un quadriennale. Peccato che quel contratto non arriverà mai in sede della FIGC causa ritardo nella consegna. Anche i campioni d’Italia hanno visto sfumare delle trattative. È il caso di Draxler, promesso sposo della Vecchia Signora, che però ha deciso di accettare la maxi offerta del Wolfsburg forte dei petroldollari spesi dal Manchester City per De Bruyne, facendo saltare i piani di Marotta, che si fionderà su Hernanes.

Draxler, giocatore soffiato dal Wolfsburg alla Juve.
Draxler, giocatore soffiato dal Wolfsburg alla Juve.

A vuoto anche il Real Madrid – Se qui in Italia ci sono stati tanti colpi sfumati, lo stesso si può dire in Europa. Ciò che succede sull’asse Madrid-Manchester durante l’ultimo giorno di mercato ha dell’incredibile. Le merengues sono interessate a de Gea, profilo perfetto per chiudere un 11 galactico. Come riportato testualmente da un comunicato ufficiale proprio del Real, e tradotto da tuttomercatoweb, la trattativa si svolge in questo modo.

1.- Il Manchester United fino a ieri mattina non ha mai aperto alcuna trattativa per i diritti sportivi di David De Gea.

2.- Il Real Madrid, nonostante le difficoltà che si sarebbero incontrate nel realizzare un’operazione di questo tipo nell’ultimo giorno di mercato, ha accettato di iniziare queste trattative.

3.- Quando il Manchester United ha deciso di aprire questa trattativa nella mattina di ieri lo ha fatto subordinandolo alla possibilità di raggiungere un accordo per il trasferimento del portiere Keylor Navas, con cui ha fatto sapere di avere già intrapreso contatti.

4.- Il Real Madrid e il Manchester United hanno trovato un rapido accordo per il trasferimento di entrambi i giocatori. Dopo aver redatto i documenti contrattuali necessari e al fine di trasmettere sia il Transfer Matching System (TMS) che l’iscrizione nella Liga de Fútbol Profesional, il Real Madrid ha inviato al Manchester United i contratti alle 13:39, ora spagnola.

5.- Il Manchester United ha restituito i contratti con le piccole modifiche apportate otto ore più tardi, alle 21:43 ora spagnola. Non essendo di grande rilievo, tutte le modifiche sono state accettate immediatamente dal Real Madrid, con l’intenzione di iscrivere in tempo il giocatore sia nel TMS che nella Liga de Fútbol Profesional.

6.- Il Real Madrid, dopo aver ottenuto le firme dei giocatori, ha inviato al club inglese i contratti firmati alle 23:32 ora spagnola, rimanendo in attesa dei documenti fiscali firmati dal Manchester United.

7.- Il Manchester United ha raggiunto l’accordo finale con gli agenti di Keylor Navas alle 23:53 ora spagnola e a quell’ora ha inviato i contratti al giocatore perché li firmasse.

8.- Il Manchester United ha introdotto nel TMS i dati dell’operazione De Gea alla mezzanotte spagnola, ma non quelli di Keylor Navas, inviando contestualmente i contratti firmati al Real Madrid. Quest’ultimo ha ricevuto la documentazione completa alle 00.02 e ha tentato di accedere al TMS che però risultava chiusa.

9.- Alle 00:26 ora spagnola nel sistema informatico del TMS della FIFA è apparso un invito al Real Madrid affinché completasse i dati del giocatore David De Gea, dato che il mercato inglese sarebbe rimasto aperto fino a oggi. Il Real Madrid, davanti alla possibilità di un contenzioso sul trasferimento del giocatore, ha deciso di inviare i contratti alla Liga de Fútbol Profesional, pur sapendo che i termini erano ormai scaduti.

10.- In definitiva, il Real Madrid ha fatto di tutto il necessario, in qualsiasi momento, per portare a termine queste due operazioni”.

Tanti acquisti, ma soprattutto tanti colpi sfumati, in un’estate di calciomercato mai così calda.

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