Lo studio dei neuroni si evolve grazie al wireless

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Un dispositivo wireless per “accendere” i neuroni dei topi con la luce: si tratta di uno strumento che potrebbe rendere più efficace lo sviluppo dell’optogenetica, una nuova tecnica di controllo dei neuroni che sfrutta la luce.

Il dispositivo senza fili è stato costruito da Ada Poon, dell’Università di Standford, il cui lavoro è descritto su Nature Methods. Da alcuni anni è possibile controllare l’accensione di singoli neuroni all’interno del cervello di animali vivi semplicemente usando degli impulsi di luce. Si tratta di un metodo rivoluzionario, messo a punto per la prima volta nel 2002, che permette di studiare i meccanismi cerebrali con una precisione senza precedenti.

Attraverso il microdispositivo sarà possibile controllare a distanza l’accessione della luce LED

A riportare la notizia è l’ANSA che spiga la tecnica utilizzata. Consiste nell’inserire all’interno dei neuroni da studiare (attraverso dei vettori virali) degli interruttori che reagiscono alla luce, in questo modo illuminando il cervello è possibile accendere o spegnere i neuroni modificati e capire il loro effetto sul comportamento dell’animale.

Attraverso il nuovo microdispositivo senza fili, che può essere impiantato sui topi, la luce LED può essere anche controllata a distanza. Un oggetto che libera i ricercatori dall’utilizzo dei fili e permette di eseguire studi mantenendo i topi liberi di muoversi e interagire con l’ambiente che li circonda.

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