Un drone consegna droga in una prigione in Ohio, negli USA è polemica

825
0
CONDIVIDI

Spazio ai cybercriminali, o meglio ai droni criminali. Un drone volante ha sorvolato il cortile del Mansfield Correctional Institute, in Ohio, con l’obiettivo di consegnare tabacco e droga ai detenuti. La notizia, riportata dal Mansfield News Journalha riacceso il dibattito negli USA sulla pericolosità dei droni. Il carico conteneva 144,5 grammi di tabacco, 65,4 grammi di marijuana e 6,6 grammi di eroina. Tutto materiale che vale come oro nelle prigioni perché usato anche come valuta di scambio tra i prigionieri.

All’arrivo del drone sulla prigione, è scattata subito una rissa tra 9 detenuti che cercavano di accaparrarsi il carico. I disordini hanno attirato l’attenzione della sicurezza che è prontamente intervenuta per sedare gli animi e ha provveduto a sequestrare il pacchetto. La corsa del drone è finita qui, come il suo obiettivo criminoso.

negli stati uniti si discute SULL’UTILIZZO dei droni per le consegne commerciali

Un tentativo che, però, ha ovviamente allarmato ancora di più la FAA – Federal Aviation Administration, già dubbiosa se concedere o meno l’autorizzazione ad Amazon per le consegne a domicilio con i suoi droni volanti. Sebbene, infatti, i droni siano principalmente utilizzati per nobili attività come la fotografia e la produzione video, oltre che in particolari situazioni di emergenza e pronto intervento, questi episodi dimostrano che possibile un uso illecito del piccoli robot volati.

Questo ha fatto immediatamente scattare nelle autorità e nelle istituzioni governative la necessità di varare una maggiore e più stretta regolamentazione sulla vendita e l’uso dei droni volanti.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS