IBM vuole portate i Mac nelle aziende

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IBM vuole aiutare le grandi aziende a integrare i Mac nelle infrastrutture esistenti. Per farlo ha lanciato un nuovo programma che, sfruttando il servizio cloud, permette di configurare i computer della Mela integrandoli rapidamente nei sistemi e nelle applicazioni enterprise.

Grazie al servizio MobileFirst Managed Mobility di IBM, che sfrutta l’esperienza Big Blue con il proprio programma interno Mac@IBM, i clienti dell’azienda americana potranno ordinare un nuovo Mac ricevendolo già configurato e pronto per essere messo in funzione. Così facendo si ridurranno i costi e si offrirà ai dipendenti una migliore esperienza d’uso.

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Il programma coinvolge tutti i Mac esistenti, portatili e all-in-one, anche con display Retina. È previsto anche l’uso della Casper Suite di JAMF Software (una piattaforma per il deployment e la gestione di client OS X e iOS), l’integrazione e il supporto dei servizi IBM.

Richard Patterson, general manager, Infrastructure Services di IBM Global Technology Services, ha detto che «la facilità di uso e adozione è il fondamento di ogni prodotto Apple, e giacché questi dispositivi sono sempre più usati nei luoghi di lavoro, le persone si attendono la stessa esperienza che hanno con le tecnologie Apple nella loro vita privata. «I nuovi servizi enterprise di IBM assicurano una migliore esperienza utente ai clienti che usano Mac, prevendo supporto di livello mondiale, dall’installazione al ciclo di vita del prodotto», ha concluso Patterson.

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