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NeymarOltre 94.000 spettatori per quella che a Barcellona non è soltanto un’amichevole estiva. Il trofeo Gamper al Camp Nou è l’apertura ufficiale della stagione blaugrana e i catalani non lo snobbano. Se ne è accorta la Roma, rispedita in Italia con un secco 3-0 grazie alle reti di Neymar, Messi e Rakitic. Note positive per la formazione giallorossa sono arrivate soprattutto dal giovane portiere Szczesny che, se ha comunque subito tre reti, si è dimostrato reattivo, evitando un passivo ben più pesante.

VIDEO – I tre gol del Barca alla Roma

La Roma torna a Trigoria con la consapevolezza di dover ancora crescere, ma con la speranza che il mercato nelle prossime ore regali puntelli importanti a Rudi Garcia. Fatta ormai per Salah, che verrà ufficializzato a breve, oggi dovrebbe sbarcare anche Dzeko mentre Sabatini sembra sulla buona strada per chiudere anche con Gerson, in arrivo dal Fluminense.

Serata amara anche per il Milan che dopo aver perso contro il Bayern Monaco, chiude l’Audi Cup con un’altra sconfitta, questa volta contro il Tottenham (2-0). Mihajlovic manda in campo undici giocatori diversi rispetto a quelli che hanno giocato contro il Bayern, ma la musica non è cambiata.

VIDEO – Milan ancora ko in Audi Cup

Certo, i rossoneri non hanno sofferto come contro i bavaresi, ma Chadli nel primo tempo con un tiro a giro di sinistro e Carroll nella ripresa sono bastati per avere la meglio di un Milan che sembra aver perso parte delle certezze acquisite a suon di buone prestazioni durante la tournée cinese.

La serata ha invece sorriso alla Fiorentina, che ha superato il Chelsea (0-1), dopo aver battuto anche il Barcellona. A Stamford Bridge la formazione di Paulo Sousa, ben messa in campo, punisce i blues nel primo tempo con un tap in di Gonzalo Rodriguez dopo una conclusione di Alonso respinta da Begovic. Nella ripresa spazio per Giuseppe Rossi, che sostituisce Babacar e mette minuti preziosi nelle gambe dopo il calvario, ma la Fiorentina soffre.

Mourinho inserisce i titolari, i viola si schiacciano ma vanno in difficoltà soltanto in un paio di occasioni, non concretizzate però dalla formazione di Londra. Alla fine il fortino non crolla e la Fiorentina rientra in Italia consapevole che i dettami tattici del nuovo allenatore portoghese sono ormai assimilati. Montella è soltanto un ricordo.

VIDEO – Il gol di Rodriguez contro il Chelsea

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