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Twitter vola in borsa dopo aver pubblicato i risultati fiscali del secondo trimestre, sempre in rosso ma con i ricavi che sono cresciuti del 61% rispetto allo scorso anno.

Nel 2014 la società aveva fatturato 312,2 milioni di dollari mentre quest’anno i ricavi sono pari a 502,4 milioni. Superate anche le aspettative degli analisti, che avevano previsto ricavi non superiori ai 481 milioni di dollari. Sono cresciuti anche gli utenti, arrivati a 316 milioni (+15% rispetto allo scorso anno). Il trend è certamente positivo ma Facebook, con i suoi 1,4 miliardi di iscritti, è ancora troppo lontano.

Utenti in crescita del 15 per cento ma Facebook è ancora lontano

Il social network ha ridotto anche le perdite passando dai 144,6 milioni di dollari del 2014 agli attuali 136,7. Il balzo dei ricavi dimostra che la strategia pubblicitaria sta funzionando e gli investitori possono stare tranquilli. In Borsa, nelle contrattazioni che seguono l’uscita dei dati trimestrali, la società è arrivata a guadagnare fino al 9%, per poi ripiegare su un +3,59%.

Intanto Twitter continua la ricerca del nuovo amministratore delegato dopo il passo indietro di Dick Costolo e la nomina ad interim del co-fondatore Jack Dorsey alla guida della società. «I risultati del secondo trimestre mostrano progressi ma non siamo soddisfatti della crescita in termini di audience. Per realizzare il pieno potenziale di Twitter dobbiamo migliorare in tre aree: assicurare una più disciplinata esecuzione, semplificare il nostro servizio per offrire il valore di Twitter più velocemente e comunicare meglio questo valore», ha dichiarato Dorsey commentando i risultati trimestrali.

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