Alla scoperta di Baba, il terzino che ha fatto innamorare Sabatini e mezza europa

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Baba

Da quando la scorsa stagione è andata in archivio e si è cominciato a parlare di calciomercato, alla Roma hanno avuto da subito le idee chiare: comprare un grande attaccante che possa fare reparto da solo e convivere con Totti, e coprire il ruolo di terzino sinistro, nel quale durante l’anno Holebas in primis, ma anche Cole e Torosidis hanno giocato, senza però convincere mai del tutto.

Sabatini da tempo ha messo gli occhi su alcuni prospetti interessanti, ma il giocatore che più l’ha impressionato è stato sicuramente Abdul Rahman Baba, giovane esterno ghanese in forza all’Augsburg, squadra arrivata quinta nell’ultima Bundesliga; a livello internazionale il classe 94 è esploso nell’ultima coppa d’Africa, quando con una serie di ottime prestazioni ha contribuito al raggiungimento della finale, persa poi solo ai rigori contro la Costa d’Avorio. Ma questo per Baba è stato il terzo anno in Germania, e già dal primo ha dimostrato di poter sfondare anche a grandi livelli.

Acquistato dal Greuther Furth direttamente dalla prima serie ghanese nell’estate del 2012, ha faticato ad ambientarsi in Germania, visto anche che al tempo il terzino aveva appena compiuto 18 anni; dopo un girone d’andata vissuto in panchina Baba ha però conquistato il posto di titolare, mantenendolo per tutto il ritorno, culminato però con la retrocessione dei bavaresi.

L’anno successivo Baba ha scelto di rimanere con i bianco verdi per proseguire la propria crescita professionale; al termine di un’ottima stagione, anche a livello personale, la squadra non è però riuscita a centrare l’obiettivo promozione, fallito nel doppio spareggio contro l’Amburgo, salvatosi dalla prima storica retrocessione grazie a due pareggi e al gol segnato in trasferta da Lasogga.

L’ultima stagione Baba l’ha iniziata ancora con il Greuther, segnando peraltro una doppietta alla seconda giornata nel derby contro il Norimberga, salvo poi trasferirsi di meno di duecento chilometri ad agosto, passando all’Augsburg per una cifra vicina ai 2,5 milioni di euro. Il resto è il racconto di una stagione vissuta da protagonista, senza gol ma con 31 prestazioni di qualità, condite comunque da cinque assist e da uno storico quinto posto finale, davanti addirittura alle big della Rurh Dortmund e Schalke.

Tecnicamente parlando, il giocatore è sicuramente pronto per un ulteriore passaggio di livello: dotato di un buonissimo sinistro, è molto bravo in fase di ripartenza e soprattutto nei cross, ma anche con la palla al piede non sfigura. Ha poi una grande capacità di corsa, e più di una volta dopo un recupero è riuscito a spaccare la difesa avversaria con entusiasmanti ripartenze; dalla sua ha poi l’età, solo 21 anni, ma già un’ottima esperienza a livello anche internazionale, anche se non ha mai giocato in competizioni europee. Di contro deve sicuramente lavorare molto sulla fase difensiva, un po’ svagata ma tipica di chi è cresciuto lontano dal tatticismo del nostro continente; dovrà sicuramente migliorare anche l’uso del destro, ma nel complesso Baba ha delle solidissime basi e ampi margini di miglioramento.

La  Roma di fatto lo ha già scelto per la prossima stagione, e convinto con una proposta economicamente molto importante per un ragazzo così giovane, garantendogli anche almeno quattro anni di contratto. L’Augsburg sa che è arrivato il momento di cederlo, anche per consentire al ragazzo di misurarsi in Champions League, ma vuole ovviamente ricavare il massimo dal suo trasferimento; difficile si arrivi ai 20 milioni richiesti, obiettivamente troppi, ma con 12-13 milioni e un paio legati ai bonus l’affare si potrebbe chiudere, magari già nella prossima settimana.

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