Perché i viaggi di ritorno durano meno?

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viaggi ritorno durano poco

Perché quando ci spostiamo in auto, magari per andare in vacanza, il viaggio di ritorno ci sembra sempre più breve rispetto a quello di andata? In molti hanno sperimentato questo fenomeno, chiamato “effetto del viaggio di ritorno”.

Alcuni ricercatori dell’Università di Kyoto hanno voluto approfondire l’argomento. Sulla rivista Plos One sono stati pubblicati i risultati di uno studio che ha coinvolto venti persone. A loro sono stati mostrati filmati preregistrati di viaggi a piedi. Tutti i percorsi erano identici nella durata e nella distanza, ma a un gruppo di soggetti è stato mostrato un viaggio di andata e uno di ritorno, mentre all’altro due viaggi di andata diversi.

A venti volontari sono stati mostrati filmati di viaggi della stessa durata

Dopo la visione, ai volontari è stato chiesto di specificare la lunghezza dei filmati e le distanze. Lo stesso hanno fatto anche durante la visione dei video. Dai risultati è emerso che soltanto coloro avevano visto filmati uguali (quindi dello stesso percorso, solo una volta all’andata e l’altro al ritorno) hanno percepito una differenza di lunghezza. Gli altri che hanno visto soltanto percorsi di andata non si sono accorti della differenza.

Il dato più interessante che emerge dal filmato riguarda la sensazione durante la visione. Sembra, infatti, che l’effetto sia dovuto a una sensazione a posteriori, una percezione retrospettiva che ci fa apparire il viaggio più breve.

Purtroppo lo studio non ha potuto “immergere” i partecipanti in un vero viaggio, per quanto l’esperimento sia stato progettato a dovere per tale scopo. Future ricerche potranno aiutare a capire meglio questo strano fenomeno.

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