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Expo 2015

Continua a registrare numeri positivi l’Esposizione universale di Milano. «Siamo stabilmente sopra ai 100mila visitatori al giorno e l’afflusso sta aumentando», afferma l’amministratore delegato di Expo 2015 Giuseppe Sala. A chi gli chiede se si aspettasse un risultato del genere, Sala confida: «Lo speravo, più che lo prevedevo. Evidentemente anch’io in certi momenti ho avuto non proprio dello scoramento, ma qualche dubbio si. Però lo speravo. Se non lo avessi sperato, non avrei trovato, con i miei collaboratori, la forza di andare avanti».

Pizza da record

L’Italia si aggiudica il record per la pizza più lunga del mondo. La pizza, realizzata lungo il Decumano di Expo da uno staff di 200 persone, di cui 60 pizzaioli da tutta Italia, ha soddisfatto tutti i requisiti richiesti dal giudice dei Guinness World Records Lorenzo Veltri: pesante 5 tonnellate e lunga 1595,45 metri, la pizza è senza soluzione di continuità dall’inizio alla fine, calda a 80 gradi e condita con gli stessi ingredienti (farina, pomodoro, mozzarella) lungo tutta la sua lunghezza. Dopo l’assegnazione del titolo è stata suddivisa in circa 35mila fette: circa 300 metri andranno in beneficienza ai profughi ospitati dalla Stazione Centrale di Milano attraverso il Banco Alimentare, il resto sarà distribuito gratuitamente ai visitatori di Expo. Il record precedente apparteneva alla Spagna ed era di 1141,5 metri.

Fuori uso l’attrazione 3D del padiglione indonesiano

Il padiglione Indonesiano di Expo 2015, visitato da più di 9.000 persone ogni giorno, perde la sua attrazione principale: gli occhiali Oculus per la realtà virtuale che consentivano di far immergere il pubblico in una visita dello Stato asiatico tra la sensazione del reale fruscio della sabbia al Monte Bromo, fino ad un giro in auto in un giorno di festa a Jakarta.

Considerata una delle dieci tappe obbligate di Expo 2015, l’Oculus è stato rotto dai numerosi turisti accorsi al padiglione. Il governo Indonesiano ha nominato Koperasi Pelestari Budaya Nusantara come ente responsabile del padiglione Indonesia che ha prontamente dichiarato di voler presto riparare i difetti di Oculus. «Oculus è in manutenzione, stiamo facendo il possibile per riparare la periferica e probabilmente già dalla prossima settimana la stanza del padiglione potrà essere nuovamente aperta», ha dichiarato Mr.Panji, Marketing Communication di Kpbn. Secondo i tecnici indonesiani il danno si è verificato a causa di problemi tecnici quali bruschi sbalzi di tensione che non garantiscono l’adeguata potenza termica a Oculus.

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