Caso Orlandi, il 30 settembre la parola definitiva sull’archiviazione

È stata fissata l'udienza per decidere sulla richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura di Roma sul caso della cittadina vaticana scomparsa nel 1983

481
0
CONDIVIDI
Emanuela Orlandi

Potrebbe essere il 30 settembre prossimo il giorno decisivo per la vicenda giudiziaria che riguarda Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, scomparse a Roma a un mese di distanza l’una dall’altra nel 1983. Di Emanuela Orlandi, cittadina vaticana, si persero le tracce il 22 giugno, della Gregori non si seppe più nulla dal 7 maggio dello stesso anno.

E’ stata, infatti, fissata per quel giorno l’udienza in camera di consiglio per decidere sulla richiesta di archiviazione avanzata dai pm titolari del procedimento Simona Maisto e Ilaria Calò e vistata dal procuratore capo Giuseppe Pignatone.

Spetterà al Giudice per le indagini preliminari Giovanni Giorgianni decidere se disporre l’archiviazione o accogliere la richiesta dei legali delle famiglie Orlandi e Gregori che, anche attraverso una petizione online, chiedono di non spegnere i riflettori sulla scomparsa delle giovani. Le indagini, che almeno in questo filone vanno avanti dal 2010, hanno coinvolto Sergio Virtù, Angelo Cassani, Gianfranco Cerboni, Sabrina Minardi, Marco Accetti e monsignor Pietro Vergari, ex rettore della basilica di Sant’Apollinare.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS