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Dopo essersi messi alle spalle il primo compito scritto, i quasi 500 mila studenti dell’ultimo anno di scuola superiore sono tornati in aula per affrontare la seconda prova.

I maturandi del Liceo Classico hanno dovuto vedersela con un brano di Tacito per la versione di Latino (non veniva assegnato dal 2005). Per la prima volta il brano – “Ultimi giorni di Tiberio” – era accompagnato da una introduzione che spiegava il contesto: “Un famoso medico, tastando il polso dell’imperatore Tiberio, ne pronostica la fine imminente: dopo pochi giorni l’imperatore viene creduto morto. Mentre Caligola inizia a gustare le primizie del potere, improvvisamente Tiberio si riprende…”. Pochi minuti dopo la pubblicazione della versione, in rete circolavano già il testo in latino e la relativa traduzione.

Gli studenti del Liceo Scientifico si sono dovuti cimentare con un problema su un piano per le chiamate all’estero presente sul tariffario di un operatore telefonico. Al Linguistico è stato proposto un articolo pubblicato dal “The Guardian” nel 2015 sul sistema “food bank“, che si occupa di consegnare ai bisognosi il cibo in eccesso presente nei supermercati.

Il tweet del ministro

Prima dell’inizio della seconda prova gli studenti dell’ultimo anno delle superiori hanno ricevuto un in bocca al lupo molto particolare direttamente dal ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, che sull’account Twitter ufficiale @MiurSocial ha scritto:

Cellulari sui banchi

Secondo un’indagine condotta dal portale Studenti.it, il 43 per cento dei maturandi ha tenuto il proprio telefono cellulare sul banco nonostante i divieti. Una percentuale importante se consideriamo che secondo il Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) questo dato dovrebbe essere pari allo zero. Il risultato del sondaggio diventa ancora più grave se osserviamo che prima di entrare in aula il 22 per cento degli studenti ha ammesso di voler copiare proprio grazie all’utilizzo di telefoni o tablet.

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