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Un’operazione blitz questa mattina a Zurigo ha portato all’arresto di sei alti dirigenti della FIFA accusati di corruzione, frode e riciclaggio di denaro con associazione a delinquere. L’operazione è stata attuata dal Dipartimento di Giustizia americano e dall’FBI, che questa mattina a Zurigo hanno condotto la “retata” durante il consueto meeting annuale della Federazione calcistica mondiale a Baur au Lac, dove i grandi elettori erano attesi per il voto presidenziale che venerdì avrebbe dato il quinto mandato consecutivo a Blatter.

Il video degli arresti a Zurigo

Fermati eccellenti – Tra gli arrestati ci sono Jeffrey Webb (Cayman), Eugenio Figueredo (Uruguay), Jack Warren (Trinidad & Tobago) ed Eduardo Li della Costa Rica e anche lo stesso Presidente in carica, Sepp Blatter, risulta indagato. Per i fermati è stata già chiesta l’estradizione entro il termine formale di 40 giorni stabilito dagli accordi bilaterali. L’operazione è il frutto di una lunga indagine sulla corruzione degli ultimi 20 anni, in particolare all’interno della Concacaf, condotta dall’Fbi e che faceva capo all’Attorney di Brooklyn, Loretta Lynch. Secondo le autorità, i sei arrestati (ma ce ne sono tanti altri) avrebbero intascato tangenti per oltre 100 milioni di dollari sia per quanto riguarda l’assegnazione dei Mondiali (nel mirino le edizioni 2018 in Russia e 2022 in Qatar) ma anche su diritti Tv e marketing.

L’operazione è il frutto di una lunga indagine sulla corruzione degli ultimi 20 anni

L’inchiesta – Si tratta del più grande terremoto che si abbatte sulla Fifa dopo le ripetute denunce e inchieste portate avanti in questi anni tra rivelazioni scottanti e prove “insabbiate”. Tutto l’intero patrimonio gestito dalla Fifa (circa 1,5 miliardi di dollari all’anno) è stato messo sotto accusa e come riporta un funzionario del ministero americano al New York Times: “Ci ha colpito il fatto di quanto sia andata avanti nel tempo, la corruzione toccava ogni parte della Fifa, era il suo modo di fare business, era istituzionalizzata e permeava ogni aspetto dell’organizzazione”. Come riportano i media statunitensi, le indagini continuano ed è probabile che vengano rinviate anche le elezioni presidenziali Fifa previste per venerdì prossimo. Dopo tanto parlare, il massimo organo del calcio mondiale viene finalmente messo sotto la le te di ingrandimento sperando di rivederne gestione e mandati.

Blatter non è coinvolto – Il presidente della Fédération Internationale de Football Association non è coinvolto nella vicenda. Lo ha confermato il portavoce della federazione internazionale Walter De Gregorio in una conferenza stampa a Zurigo dopo gli arresti effettuati questa mattina dalla polizia svizzera. «La FIFA è pronta a collaborare con chi sta portando avanti l’inchiesta e fornirà tutte le informazioni necessarie per fare luce sul caso. È nostro interesse chiarire tutti i dubbi e dare ogni risposta, ma ribadisco che la FIFA è parte lesa in questa vicenda. Il presidente al momento non è implicato nella vicenda, così come il segretario generale», ha concluso De Gregorio aggiungendo che la Coppa del Mondo del 2018 in Russia si svolgerà regolarmente, così come i mondiali del 2022 in Qatar.

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