CONDIVIDI

Google, come buona parte delle aziende, è impegnata nel sociale: il motivo è presto detto: se un miliardo di persone al mondo è affetto da disabilità di vario tipo, perchè non possono avere il diritto di accedere a internet in libertà? Per migliorare la situazione, e anche per far riflettere gli utenti, Google ha lanciato il programma Google Impact: Disabilities che, diviso in due parti, servirà ad aiutare e a essere aiutati.

Il programma parte da What If, un sito in cui chiunque – e vi invitiamo a farlo – può sottoporre i propri pensieri riguardo alla disabiltà e Open Call, una sezione dedicata alle start-up che hanno tempo sino al 30 settembre 2015 per proporre le proprie idee, in ballo ci sono poi 20 milioni di dollari per svilupparle.

Le start-up interessate dovranno fare applicazione entro questa data, e se l’idea è buona Google aiuterà non poco nello sviluppo, come ha già fatto con le strat-up no-profit Mission Arm, E-Nable e World Wide Hearing.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS