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Guardiola

L’ultima conferenza stampa della stagione ha regalato un Pep Guardiola orgoglioso e deciso nonostante le critiche arrivate da ogni parte dopo la sconfitta subita contro il Friburgo sabato scorso. Il tecnico spagnolo ha difeso con forza il suo gruppo e il suo operato, sottolineando il titolo di Bundesliga conquistato sbaragliando la concorrenza, almeno fino alla matematica conquista. Da li sono arrivate ben quattro sconfitte in cinque partite, numeri da rabbrividire per chi aveva abituato solo alal vittoria. Per Guardiola si tratta del secondo titolo di Germania consecutivo, il terzo di seguito per la compagine bavarese.

guardiola ha vinto due titoli tedeschi in due anni sulla panchina del bayern monaco

Nonostante questo, però, da molte parti la stagione del Bayern è considerata fallimentare, visto che è fallito miseramente l’assalto alla Champions League, obiettivo dichiarato della società ad agosto. Guardiola però non ci sta e si difende rimarcando i meriti di una squadra comunque eccezionale e capace di una media punti di 2,53 a partita: “La gente parla troppo in Germania, ci vuole più rispetto per i Campioni in carica” – ha dichiarato l’ex Barcellona in conferenza stampa – continuando poi la sua difesa rimarcando le numerose assenze avute nel momento topico della stagione: “Se giochi due o tre mesi solamente con 13/14 giocatori e con numerosi altri problemi, è difficile riuscire a offrire sempre il top in ogni partita. Contro il Leverkusen abbiamo perso perchè gli avversari sono stati migliori di noi, contro l’Augsburg abbiamo giocato 80′ in dieci uomini mentre nell’ultima gara a Friburgo non siamo stati bravi a capitalizzare il nostro dominio”.

Anche se tutta Monaco chiedeva la Champions League, Guardiola è assolutamente  soddisfatto di aver vinto il campionato, la competizione più difficile: “Questa per me è stata una grande stagione, forse ancora migliore della precedente. Il campionato è titolo più difficile e importante da vincere, e ripetersi è sempre complicato”. 

Ultima nota per Schweinsteiger, calciatore sulla lista dei partenti ma che Guardiola spera di trattenere: “Lui è un campione, se vuole restare deve solo dirlo e può farlo per due o tre anni. Non decidiamo né io e né la dirigenza ma deve dirlo solo lui”.

 

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