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Facebook ha lanciato Instant Articles. In pratica dopo una serie di annunci negli scorsi mesi, il social network di Mark Zuckerberg ha introdotto la possibilità per gli editori di creare dei contenuti veloci da leggere direttamente su Facebook senza uscire dall’app.

Zuckerberg punta tutto sulla velocità e su un caricamento istantaneo degli articoli, con gli utenti che non dovranno più aspettare quei secondi che attualmente sono richiesti per il passaggio dal news feed del social network al sito del produttore del contenuto.

Oltre alla velocità, Instant Articles punta tutto su una nuova esperienza utente e sull’interattività. Possibilità di fare zoom sulle foto e autoplay sui video sono soltanto alcune delle caratteristiche del servizio, che permetterà inoltre agli utenti di ascoltare didascalie audio e commentare le varie parti del testo.

Dalla parte degli editori la novità che tutti aspettavano è la possibilità di inserire contenuti pubblicitari all’interno degli articoli, con una nuova opportunità di monetizzazione dei contenuti.

“Si tratta di uno strumento che consente agli editori di fornire una migliore esperienza utente ai propri lettori su Facebook”, ha commentato Chris Cox, Chief Product Officer della società di Menlo Park.

PEr gli editori c’è la possibilità di monetizzare i contenuti attraverso l’inserimento di pubblicità

Tra i primi editori ad avere la possibilità di testare il nuovo servizio c’è il New York Times. “Abbiamo un pubblico significativo su Facebook – ha commentato il CEO Mark Thompson – e quindi è giusto esplorare le possibilità di crescita del numero di utenti, favorendo la velocità di visualizzazione e l’esperienza utente legata ai nostri contenuti. Tradizionalmente – conclude Thompson – incontriamo i nostri lettori dove sono e questo significa essere disponibili non solo sui nostri siti, ma anche su quelle piattaforme che attualmente sono popolate da molti nostri lettori e da altri che potrebbero diventarlo”.

Istant Articles
Gli editori coinvolti nella fase di lancio di Istant Articles

Interessato, ma più distaccato il commento di Tony Danker del Guardian: “Siamo pronti a verificare – ha fatto sapere il direttore internazionale del quotidiano inglese – come la nuova piattaforma sarà in grado di fornire un’esperienza più coinvolgente per i nostri lettori. E’ fondamentale – sottolinea però Danker – che Instant Articles porti benefici costanti agli editori, che investono sulla produzione di contenuti originali, che sono alla base del loro successo”.

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