Boston Marathon: la più antica di sempre. E noi di OverPress eravamo lì…

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La città di Boston ha ospitato quest’anno e per la 119ma volta la sua maratona, in assoluto la più antica dell’età moderna. Come tradizione il giorno della gara è stato il terzo lunedì del mese di Aprile, data significativamente importante per la gente della città e di tutto il Massachussets dato che si festeggia il “Patriots day”, giornata storica nella quale gli abitanti della città commemorano la ribellione agli inglesi durante il periodo coloniale e la successiva indipendenza dalla corona britannica.

Immersa perciò in una calda atmosfera, coinvolgente e ricca di fascino la gara si è svolta in una giornata purtroppo piovosa e ventosa che sicuramente ha condizionato la prestazione non solo dei top runners ma anche degli stoici amatori, i quali come sempre accade sono la vera e propria anima della manifestazione. I quasi quarantamila partenti sono stati divisi in diverse onde (waves), ciascuna delle quali aveva un orario di partenza sfalsato rispetto alla precedente di circa dieci minuti, questo per permettere un migliore deflusso dei partecipanti.

boston-marathon-2015-exerceo-maratona-runner-running-corsaPersonalmente questa gara non l’ho mai corsa, ma posso raccontarla grazie alla testimonianza di un runner d’eccezione che ha combattuto con le avversità climatiche e del percorso, chiudendo con uno strepitoso tempo di 3 ore, 57 minuti e 09 secondi all’età di quasi 63 anni: mio padre. Partendo nella terza wave ha subito preso il suo ritmo impostato correndo benissimo nella prima metà del percorso (fuori dalla città) e quasi tutto in leggera discesa. Poi ha stretto i denti superando due salite (la più ripida è la Heartbreak hill al 35° Km), per poi involarsi verso l’arrivo ormai entrato in città.

boston-marathon-2015-exerceo-maratona-runner-running-corsaIl percorso è stato molto scorrevole e divertente, mi ha raccontato a caldo, e la medaglia è un vero pezzo da novanta. La folla ai lati delle strade dà veramente una spinta in più e anche se si è stanchi si “raschia il barile” per giungere al traguardo. Per la cronaca il vincitore della gara maschile è stato Lelisa Desisa, etiope, che ha chiuso con il tempo di 2 ore 09 minuti e 17 secondi mentre il primo italiano a giungere sul traguardo è stato Danilo Goffi, dei Carabinieri, col tempo di 2 ore e 18 minuti circa. L’organizzazione poi (a cura della BAA) si è rivelata veramente all’altezza di gestire un evento di questa portata, che nemmeno l’attentato di due anni prima è riuscito ad oscurare. Anzi, proprio in prossimità della zona dell’esplosione sono stati deposti moltissimi fiori e corone a segnalare che la città e la gente di Boston sono molto più forti di qualunque ideologia.

boston-marathon-2015-exerceo-maratona-runner-running-corsaSicuramente una bellissima alternativa alla New York City Marathon che vale fino all’ultimo dollaro speso per parteciparvi.

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