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Lazio

La Lazio si ferma ancora a Bergamo e dopo tre giornate abdica il secondo posto in campionato a favore della Roma. E’ stato un pareggio giusto quello dell’Atleti Azzurri d’Italia, con un’Atalanta grintosa e vogliosa che per almeno un’ora di gioco ha costretto i biancocelesti sulla difensiva.

Nonostante un ottimo inizio di gara con il palo colpito da Keita dopo soli 5′ di gioco, la Lazio non ha avuto la forza di dirigere la gara come suo solito lasciando ai nerazzurri di casa le letali ripartenze di un D’Alessandro esplosivo. Se in casa Atalanta l’assenza di Denis è stata sopperito alla grande da Pinilla, lo stesso non si può dire per la Lazio che senza De Vrij e Biglia continua a faticare molto nell’impostazione di gioco e nella manovra difensiva. La qualità è sempre molto alta, soprattutto quando si accede Felipe Anderson, ma quello che serve adesso in casa Lazio sono quattro partite di grande spessore anche perché le rivali, Roma e Napoli, possono contare su rose più larghe e in grado di sopperire meglio alle assenze. Da qui alla fine sarà un mini torneo di quattro sfide tutto da vivere.

Ritmi altissimi –  Nessuno poteva immaginare un primo tempo così bello, con una Lazio subito aggressiva in avanti e un’Atalanta pronta a rispondere colpo su colpo alla squadra di Pioli. I primi 5′ sono tutti di marca biancoceleste con Keita (oggi nel ruolo di centravanti) che prima si lamenta per un presunto fallo di Masiello in area e poi con un pregevole sinistro a giro prende in pieno il palo alla destra di Sportello. Sembra quasi un assolo della Lazio ma i nerazzurri di casa dimostrano subito di essere in giornata di grazia alzando il ritmo su livelli impressionanti. D’Alessandro sembra Cristiano Ronaldo e dopo aver fatto ammonire quasi tutta la difesa biancoceleste prova anche a fare gol costringendo Marchetti alla deviazione in angolo. Il numero uno della Lazio mette però i panni dell’uomo ragno quando devia una botta ravvicinata a colpo sicuro di Gomez che strozza in gola l’urlo dei tifosi di casa. L’Atalanta corre a mille ma la Lazio si affida alle ripartenze del solito Felipe Anderson che serve a Keita la palla del vantaggio ma lo spagnolo  dimostra la scarsa mira odierna calciando in girata su Sportiello che devia in angolo.

Gol dell’ex – Nella ripresa parte subito forte la squadra di Reja che dopo appena 3′ trova subito la rete del vantaggio con l’ex di turno Giuseppe Biava, bravo a staccare di testa su azione da angolo. L’angolo era stato assegnato per una strepitosa deviazione di Marchetti su bolide di Gomez che nell’occasione aveva colpito anche il palo. La Lazio a questo punto sembra soffrire la spinta dei nerazzurri di casa che almeno in altre due occasioni potrebbe anche affondare il colpo del 2-0 ma Cigarini lanciato tutto solo davanti a Marchetti non è riuscito a calciare a rete. I biancocelesti adesso hanno un Felipe Anderson in più, perchè il brasiliano è l’unico che dimostra di voler vincere la partita e al 59′ mette nuovamente Keita davanti a Sportiello ma il numero uno nerazzurro respinge di piede il tocco di destro dell’attaccante spagnolo.

Adesso le parti si sono invertite e gli ospiti mostrano più freschezza con Pioli che inserisce anche Djordjevic al posto di uno spento Mauri. Il giusto premio alla spinta biancoceleste arriva al 77′ quando Marco Parolo mette dentro splendidamente in mezza rovesciata un angolo di Cataldi trovando l’1-1. Dopo un bel colpo di testa di Zappacosta che sfiora di un niente il palo alla destra di Marchetti, è ancora Anderson all’84’ a servire in area Djordjevic con il serbo che stoppa di sinistro ma si vede deviare in angolo la sua girata. Le due squadre non ne hanno più e neanche i 5′ di recupero accordati dall’arbitro Orsato servono a dichiarare un vincitore. L’Atalanta si avvicina alla salvezza mentre la Lazio perde il secondo posto a favore della Roma restando comunque a -1 dal secondo posto con quattro gare ancora da giocare e lo scontro diretto alla penultima giornata.

ATALANTA – LAZIO                     1-1

ATALANTA (4-3-3) – Sportiello; Bellini, Biava, Masiello, Del Grosso; Migliaccio, Cigarini, Carmona; D’Alessandro, Pinilla, Gomez. All.: Reja
LAZIO (4-2-3-1) – Marchetti; Basta, Mauricio, Ciani, Radu; Cataldi, Parolo; Candreva, Mauri, Felipe Anderson; Keita. All.: Pioli

Arbitro: Orsato
Marcatori: 48′ Biava, 77′ Parolo

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