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Champions League: con il Monaco basta lo 0-0, la Juventus è in semifinale

Juventus

Non è stata certamente la Juventus più bella della stagione ma poco importa, perché il risultato raggiunto è un premio che va al di la della qualità o dello spettacolo. I bianconeri sono in semifinale di Champions League dopo 12 anni di attesa, grazie allo 0-0 maturato contro il Monaco nel ritorno dei quarti di finale. E nessuno francamente, può recriminare sulla brutta prova offerta al Louis II, anche perché molte volte nella storia juventina si era usciti di scena o perso addirittura finali, offrendo prove di grande spettacolo. Gli uomini di Allegri sono apparsi stanchi e statici ma hanno avuto il merito di rischiare pochissimo al cospetto della squadra di Jardim, messa come al solito benissimo in campo ma molto sterile in avanti come dimostrano i numeri dell’attacco biancorosso capace di segnare solo 7 reti in questa Champions League.

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Juve spenta – Il cartellino giallo preso da Chiellini dopo 47”, fa capire subito che la serata della Juventus non sarà in discesa. Il Monaco spinge infatti sull’acceleratore mettendo subito in apprensione la difesa bianconera che si salva sul cross di Bernando Silva (Barzagli rischia autogol) e poi ringrazia Collum per non aver fischiato un probabile calcio di rigore per fallo su Kondogbia (altra bella prova quella dell’ex Siviglia). La Juve si fa pericolosa solo con Tevez nel finale di primo tempo con il destro dell’argentino che sfiora il palo alla destra di Subasic.

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Bunker bianconero – Il copione della ripresa non cambia, anche se la Juventus confeziona una grande occasione con Morata che lanciato a rete decide di concludere da solo invece di servire Tevez completamente solo. Brutta la prova dell’attaccante spagnolo che a metà ripresa lascia il campo a Llorente andando in panchina a vomitare. Condizione fisica davvero precaria quella dell’ex Real Madrid.

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Il muro bianconero non cede sotto la spinta del Monaco neanche quando Jardim decide di passare ad uno spregiudicato 4-2-4, con Buffon che non corre mai rischi. Il rischio maggiore lo porta invece Pirlo alla porta di Subasic, con il genio bianconero che all’89’ scheggia l’incrocio su calcio di punizione. Basta così il gol di Vidal all’andata per tornare a recitare un ruolo da protagonista nelle migliori quattro d’Europa. Neanche a dirlo però, che contro Real Madrid, Bayern Monaco e Barcellona, servirà una Juventus completamente diversa per evitare figuracce e magari, coltivare anche qualche sogno.

Monaco – Juventus                  0-0

Monaco (4-2-3-1): Subasic; Fabinho, Raggi, Abdennour, Kurzawa; Kondogbia, Toulalan; Carrasco, Moutinho, Silva; Martial. All.: Jardim
Juventus (3-5-2): 1 Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Evra; Morata, Tevez. All.: Allegri
Arbitro: Collum (SCO)

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