Champions League: uragano Quaresma, il Bayern affonda 3-1 contro un grande Porto

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Forse anche stasera, sul prato del Dragao, c’era ancora un po’ di quella magia che 28 anni fa consegnò al Porto la prima Coppa dei Campioni proprio contro il Bayern Monaco. Dal 1987 a oggi la storia non sembra essere cambiata, perché i biancoblù di Lopotegui hanno vinto ancora una volta con pieno merito nell’andata dei quarti di finale di Champions League, complicando non poco il cammino dei bavaresi di Guardiola. Lopotegui lo aveva dichiarato in conferenza stampa: “Abbiamo l’ambizione di essere protagonisti”. E i suoi ragazzi lo hanno ascoltato alla lettera, perché è stato un Porto cinico e rampante, che dopo appena 10′ di gioco conduceva già per 2-0 con un Bayern alle corde. La mancanza di alternative, un inizio di gara troppo soft e degli errori grossolani di Dante e Xabi Alonso, hanno consegnato ai Campioni di Germania la seconda sconfitta stagionale in Europa.

Super Quaresma – L’inizio della gara è semplicemente da incubo per il Bayern che trova sulla sua strada un Porto da serata leggendaria che dopo appena 2′ costringe subito Neuer al fallo da rigore su Martinez abile a rubare palla a Xabi Alonso. Dagli undici metri Quaresma non perdona e si ripete, nel tripudio di un Dragao vestito a festa, bucando ancora una volta il numero uno tedesco dopo un errore grossolano di Dante grazie a una “mini trivela” ravvicinata. Il 2-0 stordisce un Bayern con la testa ancora negli spogliatoi ma la forza delle grandi squadre è anche quella di riuscire a risorgere nei moneti più difficili. A far tornare il sorriso a Guardiola ci pensa il suo pupillo Thiago Alcantara che al 28′ sfrutta a dovere un cross bassi Boateng superando Fabiano. Prima dell’intervallo c’è ancora tempo per Alex Sandro di spaventare gli ospiti colpendo, in maniera fortunosa, una clamorosa traversa su un cross sbagliato dalla sinistra che Neuer per poco non si manda dentro da solo.

Sentenzia Martinez – Il portiere tedesco si riprende nel secondo tempo deviando miracolosamente un tocco beffardo di Boateng che nel tentativo di anticipare Martinez rischia l’autogol. Si vede che il Porto ne ha di più e al 65′ i lusitani calano addirittura il tris grazie ad una rete straordinaria del colombiano Martinez, che suggella la sua prestazione con una perla d’autore: stop a seguire dopo il buco di Boateng, dribbling Neuer in uscita e sinistro in rete da posizione defilata. Tutto davvero molto bello così come il Porto, autentico dominatore della serata. Il Bayern a questo punto non riesce a reagire nonostante Guardiola decida di cambiare il suo centrocampo togliendo un pessimo Alonso e inserendo Badstuber. Come era caduto nel primo tempo i rossoblù continuano ad avere il possesso palla ma mancano idee per rompere la difesa del Porto. Senza il miglior Goetze e con un Mueller in ombra, il solo Lewandowski è naufragato nella morsa tra Maicon e Martins Indi. Il discorso qualificazione non è ancora chiuso, anche se il vantaggio di due reti è certamente un bel bottino. Attenti però a dare per morto questo Bayern, capace di qualsiasi rimonta nel catino dell’Allianz Arena.

Porto – Bayern Monaco                 3-1

Porto (4-3-3) Fabiano; Danilo, Maicon, Martins Indi, Alex Sandro; Herrera, Casemiro, Oliver Torres; Quaresma, Martinez, Brahimi. A disposizione: Helton, Reyes, Ruben Neves, Evandro, Quintero, Hernani, Aboubakar. All.: J. Lopetegui.
Bayern (4-3-3) Neuer; Rafinha, Dante, Boateng, Bernat; Lahm, Xabi Alonso, Thiago Alcantara; Muller, Lewandowski, Gotze.  A disposizione: Reina, Lucic, Badstuber, Gaudino, Rode, Weiser, Pizarro. All.: P. Guardiola.
Arbitro: Carlos Velasco Carballo (SPA)
Marcatori: 2′, 10′ Quaresma rig., 28′ Thiago Alcantara, 65′ Martinez

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