Raoul Bova contro l’ex suocera Bernardini De Pace: “Basta guerre, pensiamo ai bambini”

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Raoul Bova esce allo scoperto e attacca frontalmente l’ex suocera, il noto avvocato divorzista Annamaria Bernardini De Pace. Tra i due negli ultimi tempi i rapporti sono diventati molto tesi. Tutto è iniziato quando Bova ha lasciato la moglie Chiara Giordano, nel 2013 dopo 13 anni di matrimonio e due figli. Nell’agosto 2014, quando la nuova storia d’amore di Raoul con Rocío Munoz Morales era ormai nota a tutti, il quotidiano Il Giornale, di cui Annamaria Bernardini De Pace è una collaboratrice, ha pubblicato una lettera aperta intitolata “Caro genero degenerato, vai e non tornare”. Anche se si trattava di un testo inventato, una provocazione letteraria, il riferimento a Bova era piuttosto evidente. Un testo che a quanto pare Raoul non ha proprio mandato giù: “Basta leggere i giornali, i nomi di chi firma gli articoli, e quelli degli editori. La lettera aperta al “genero degenerato” mi ha profondamente ferito. Ma pazienza per me. Il problema è che tutta questa situazione fa star male i miei figli, i suoi nipoti. Come deve sentirsi, un ragazzino, nel leggere che il suo papà è un traditore superficiale, che non si è fatto nessuno scrupolo a scaricare la mamma per una ventenne? Le cose non sono andate per niente così, ma lui come fa a capirlo?”. 

Raoul Bova sulla #cover di Vanity Fair: “Suocera cara, basta guerra” (foto di @marchomstudio) @raoulbovareal @rociommorales #lascelta

Una foto pubblicata da Vanity Fair Italia (@vanityfairitalia) in data:

Questo il lungo sfogo che l’attore ha avuto all’interno di un’intervista rilasciata al settimanale Vanity Fair in edicola in questi giorni: “Se fosse stato possibile – continua Bova –  risparmiare loro quello che stanno vivendo, lo avrei fatto. Perché un divorzio è un dolore per tutti, e in particolar modo per i bambini – ha spiegato il divo riguardo all’addio con la Giordano – Ma perché aggiungere altra sofferenza? Vorrei che i miei figli capissero che tra noi il rapporto non deve cambiare, perché un padre ce l’hanno ancora, e io ci sarò sempre per loro, anche più di prima. Vedo i figli di tanti separati, anche celebri, che sono sereni, escono tranquillamente con la nuova compagna del padre o il nuovo compagno della madre. Non poteva succedere anche a noi? A chi fanno bene gli articoli che mettono in cattiva luce me e la mia compagna? A nessuno”.

Bova ha poi parlato anche del suo matrimonio finito molto tempo prima del divorzio con Chiara Giordano: “Il nostro matrimonio era finito da un pezzo, da ben prima che conoscessi Rocío. A lungo Chiara e io abbiamo cercato di salvare un rapporto in cui credevo, abbiamo fatto tutto il possibile. Ma se dopo molto tempo e tanti tentativi non succede nulla, può capitare di incontrare un’altra persona. Finché un giorno ti chiedi: a quarant’anni devo ancora essere schiavo del mio ideale di famiglia perfetta? Io non sono il tipo di persona che accetta un rapporto di facciata mentre nella realtà uno dei due – o anche l’altro – si prende le sue distrazioni fuori casa. Con che coraggio avrei guardato negli occhi i miei figli, la sera, se avessi dovuto fingere di essere il marito che non ero più?”.

Nell’intervista a Vanity anche una difesa per Rocio, l’attuale compagna: “Non è stato facile nemmeno per lei. Presentata dai soliti giornali alla stregua di un Bin Laden. Rocío, che ha rubato l’uomo a un’altra. E poi calpestare la sua privacy, farla passare per raccomandata… Non era scontato che reggesse, in fondo ha solo 27 anni, ma ha dimostrato una gran forza e il nostro rapporto oggi è persino più solido”.

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