Coppa Italia: la Juve in finale con prepotenza. 0-3 alla Fiorentina

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La Juventus è la prima finalista della Coppa Italia. Battuta la Fiorentina per 0-3 grazie alle reti di Matri, Pereyra e Bonucci. Dopo l’1-2 dell’andata allo Juventus Stadium, i bianconeri hanno ribaltato il risultato al Franchi di Firenze.

La Fiorentina inizia bene il primo tempo e dopo cinque minuti Salah sfida tutta la difesa juventina mandando la palla in rete. L’arbitro però annulla il gol per un fallo commesso dal calciatore egiziano su Padoin (mandato in campo da Allegri all’ultimo momento al posto dell’infortunato Lichtsteiner). La viola sembra padrona del campo. Gioca con tranquillità, forte del risultato positivo ottenuto all’andata ma al 21′ arriva il gol della Juventus.

Orfani di Tévez, rimasto a Torino a causa di un guaio muscolare, gli uomini di Allegri vanno in vantaggio grazie a un gol dell’ex Matri. L’attaccante arrivato nel mercato invernale dal Genoa scambia in area con Pereyra prima di battere Neto.

La Fiorentina prova a reagire e al 37′ trova anche il gol del pareggio con Gonzalo Rodríguez. L’argentino è però in posizione irregolare e l’arbitro annulla la rete viola.

Al 40′ Neto salva su Morata compiendo un vero e proprio miracolo. Quattro minuti più tardi arriva il raddoppio di Pereyra. È ancora Morata a impegnare il portiere della Fiorentina ma sul tap-in del centrocampista argentino Neto non può nulla. 0-2 e qualificazione nelle mani della Juventus.

La ripresa inizia con tre occasioni per la formazione guidata da Vincenzo Montella. Salah calcia alto da 25 metri al 48′. Gómez trova soltanto l’esterno della rete al 52′ dopo uno spunto interessante di Mati Fernández, mentre Salah calcia ancora fuori al minuto 55 dopo un errore grossolano di Vidal.

Al 59′ arriva il terzo gol della Juventus con Bonucci che su calcio d’angolo colpisce al volo dopo essersi liberato abilmente dalla marcatura viola. 0-3 e partita virtualmente chiusa. Ora alla Fiorentina servono 2 reti per arrivare in finale.

Non succede più nulla fino al minuto 88, quando Morata decide di intervenire in ritardo su Diamanti beccandosi il cartellino rosso che gli impedirà di giocarsi la finale.

La Juventus passa il turno con prepotenza, ribaltando il risultato dello Stadium e dimostrando tutta la propria forza e determinazione. Domani, dopo i 90 minuti di Napoli-Lazio (1-1 all’andata), scopriremo quale sarà la squadra che affronterà i bianconeri allo Stadio Olimpico per la vittoria del trofeo.

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