Realtà aumentata: Apple ci prova

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Secondo le recenti dichiarazioni dell’analista di Piper Jaffray, Gene Munster, riferite ad un gruppo di investitori, un piccolo team di ingegneri di Apple avrebbe iniziato a lavorare sulla realtà aumentata. Munster sostiene che mentre la realtà aumentata è ancora lontana dall’offrire ai propri consumatori una nuova visione del mondo, a Cupertino ci si starebbe già preparando alla prossima rivoluzione del settore informatico.

“Sebbene in maniera contenuta, riteniamo che un piccolo team di ingegneri di Apple abbia iniziato ad esplorare applicazioni della realtà aumentata. Crediamo che fondamentalmente, il gruppo stia cercando di capire come creare un’interfaccia indossabile il cui design sia socialmente ed esteticamente accettabile. A questo punto, riteniamo che sia difficile determinare se si tratti solamente di un esperimento o se vogliano realmente creare un prodotto innovativo.”

Google Glass sono la forma più rivoluzionaria di dispositivi indossabili a realtà aumentata attualmente in commercio, tuttavia non hanno raggiunto il successo tanto sperato. Infatti, dopo aver messo in commercio i Google Glass Edition, il colosso di Mountain View è stato costretto a interrompere le vendite, e a ripartire da zero con l’ex-dipendente di Apple e padre dell’iPod, Tony Fadell. Il motivo di questo fallimento potrebbe essere ricondotto ad una troppa fretta di immettersi in questo campo, forse convinti di riuscire ad rivoluzionare il settore informatico presentando per primi questa tecnologia.

Nelle sue parole Munster è risultata alquanto scettica sulla possibilità della realizzazione di un visore a realtà aumentata da parte della società con la mela morsicata. Cosa che è comune per aziende di questo tipo, visto che il settore ricerca e sviluppo è sempre all’opera a produrre nuove idee, ma non sempre queste si trasformano i dispositivi. Inoltre, ricordiamo che Munster non ha sempre azzeccato con le sue previsioni, perciò la notizia è da prendere con le “pinzette”.

Apple dal canto suo ha lanciato qualche segnale, che può portarci a pensare di vederla in un futuro non troppo lontano approdare nel mondo della realtà aumentata. Ad esempio, sei anni fa ha rilasciato sull’App Store il gioco di mistero Ingress con tecnologia a realtà aumentata. Mentre nel 2011 ha iniziato lo sviluppo dell’app Mappe con questa tecnologia, asserendo di aver ancora molto da offrire per essa.

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