Google Code, addio al predecessore di GitHub e BitBucket

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Gli sviluppatori sapranno di cosa sto parlando. Google Code, il servizio di hosting di codice per applicazioni, programmi e molto altro chiuderà i battenti nei prossimi mesi dell’anno. A darci la notizia è Google stessa che informa gli utenti dell’impossibilità di creare nuovi progetti a partire da oggi e di rendere, a partire da agosto, quelli esistenti non più modificabili. Il servizio cesserà di funzionare completamente il 25 gennaio 2016.

Ma perché termina uno dei padri di servizi famosi come GitHub e BitBucket? Molto semplice. Gli sviluppatori non stavano più utilizzando la piattaforma a favore di altre più funzionali come quelle appena citate. Non si tratta quindi di un “fallimento” bensì della fine di un servizio che, in fin dei conti, è stato fonte di ispirazione per altri ora più famosi e completi.

Se siete quindi in possesso di codice presente su Google Code, potrete trasferirlo su GitHub o BitBucket grazie a dei tool resi a disposizione da Google.

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