Pagamenti Mobile, le ultime mosse dei giganti hi-tech

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Il lancio di Apple Pay, Samsung Pay e il più recente annuncio di Android Pay sono il sintomo di una crescente attenzione dei principali colossi hi tech nel settore dei pagamenti mobile, che potrebbero prima o poi mandare in pensione i portafogli reali e anche le stesse carte di credito. Con questi sistemi di pagamento mobile è infatti sufficiente avere sempre con sé uno smartphone per poter pagare il conto al ristorante o fare acquisti al supermercato. E anche i siti di e-commerce si stanno muovendo sempre di più per accettare sistemi di pagamento con digital wallet, molto più semplici e rapidi delle “vecchie” carte di credito.

Apple, Samsung e la stessa Google con Android Pay stanno portando la tecnologia di pagamento contactless nelle mani di tutti i possessori di smartphone e tablet. Le abitudini certamente sono dure a morire, per cui le persone continueranno a usare i contanti nella maggior parte delle transazioni per ancora molto tempo, anche perché la popolarità di questi pagamenti è legata pure alla diffusione dei Pos con NFC.

Se i pagamenti contactless non sono ancora divenuti mainstream, gli acquisti fatti via smartphone o tablet sono tuttavia aumentati negli Stati Uniti del 48% nel secondo trimestre del 2014, rispetto all’anno precedente. Si tratta di una crescita tre volte superiore rispetto a quella registrata dall’e-commerce su desktop e anche la più rapida registrata dal primo trimestre del 2012: insomma, il mobile commerce sembra prendere definitivamente la via del decollo.

Quest’ultimo trend è reso possibile dalla diffusione in rete dei cosiddetti digital wallet, veri e portafogli digitali che rendono le transazioni molto più rapide e semplici rispetto alla tradizionale carta di credito. Questi sistemi sono facilmente utilizzabili anche da smartphone ed è per questo che un crescente numero di siti accetta e-wallet, in modo da semplificare il processo di pagamento. Uno degli ultimi siti ad aver introdotto questa novità è Ryanair, che accetta PayPal per il pagamento dei voli e persino Trenitalia ha Paypal tra i sistemi che accetta per acquistare biglietti online e su mobile.

Pagamenti mobile

I portafogli digitali hanno infatti il grosso vantaggio di rendere le transazioni online più fluide, per questo sono sempre più utilizzati tra i siti di prenotazione viaggi online e anche tra i siti di gaming online, tra i primi ad aver adottato questa tecnologia. PokerStars ad esempio ha introdotto una cassa web in cui gli utenti possono gestire il loro conto di gioco direttamente da mobile, attraverso una applicazione disponibile per iOS e Android. Questa consente infatti depositi e prelievi realizzabili attraverso un digital wallet come PayPal, semplificando la gestione del proprio account. E in effetti è proprio PayPal il sistema di e-wallet più diffuso al mondo e al momento ci sono pochi grandi store online che non lo accettano, tra i quali non possiamo non ricordare Amazon.

La società di Jeff Bezos è in effetti in concorrenza con eBay, la società che ha sviluppato Paypal, ma non per questo ha deciso di rimanere indietro, visto che la scorsa estate ha annunciato una nuova tecnologia che consentirà agli utenti di pagare dal proprio smartphone e ai venditori di avere tariffe più vantaggiose rispetto ai concorrenti Square e PayPal. La risposta di PayPal è arrivata proprio in questi giorni, visto che la società ha annunciato l’acquisto di Paydiant, con l’obiettivo di essere più competitiva con i retailer persino di Apple Pay.

Insomma, la guerra dei pagamenti digitali si disputa sia sul fronte e-commerce, sia sul contactless e gli utenti sembrano entusiasti di questa nuova tecnologia: secondo un rapporto di Nielsen, il 40% degli utenti americani di mobile wallet, usano questo sistema come metodo principale di pagamento. E gli utilizzatori più attivi sono naturalmente i più giovani, visto che gli americani nella fascia d’età 18-34 anni rappresentano il 55% degli utenti di mobile wallet. Insomma, visto anche il profilo anagrafico degli utenti, il futuro dei pagamenti è sempre più mobile.

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