Google: perché la nuova visualizzazione “a carosello”?

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Il motore di ricerca di Google è di gran lunga il più utilizzato nel mondo poiché offre risultati sempre precisi ed affidabili, in altre parole trova (quasi) sempre ciò che l’utente sta cercando. Negli ultimi anni poi, con il proliferare di tablet e smartphone, l’interfaccia di questo importante motore di ricerca è stata ulteriormente affinata per mostrare un numero sempre maggiore di contenuti nonostante le piccole dimensioni degli schermi.

Il colosso di Mountain View ha adottato una nuova grafica che riordina i risultati di ricerca, mostrando subito le ultime notizie e i contenuti multimediali riguardanti le esatte parole ricercate con una visuale a carosello, la quale occupa poco spazio e risulta davvero semplice da utilizzare, poiché basta trascinare un dito sullo schermo per visualizzare foto, video, articoli e molto altro. Questo layout a carosello è una novità presente da poco nella versione mobile di Google ed è stata così presentata dall’azienda americana:

When you search for a topic, just scroll down to see a “carousel” of recent articles, videos or more on that subject. Tap any link to read or watch exactly what you’re interested in. For example, if you search for NPR, you’ll see links to all their latest articles and videos. Search for the Knicks to browse content from their site as well as videos and news from ESPN or Bleacher Report. (If you don’t see this new feature yet when you search for your favorite site, stay tuned—we’ll be making this available for more sites soon.)

Grazie a questa funzionalità l’utente potrà anche visualizzare le ultime notizie e le informazioni principali nell’ambito ricercato, ma ovviamente il carosello non è disponibile per tutti i siti web, dunque solo quelli più rilevanti verranno messi in evidenza ancor di più, cosa che molti non digeriscono. Polemiche a parte, quali sono i reali vantaggi portati dalla visualizzazione a carosello per gli utenti, ma soprattutto per Google?

Per coloro che effettuano ricerche utilizzando il proprio smartphone la risposta è davvero semplice: si possono vedere i principali risultati senza dover per forza entrare nel sito, risparmiando tempo. Inoltre l’ottimizzazione della schermata è ottima e bastano pochi tocchi per trovare il contenuto desiderato. Google in cambio ottiene che l’utente, al posto di cliccare (o meglio, tappare) immediatamente sui primi risultati, passa più tempo sulla pagina del motore di ricerca e così aumentano le possibilità che questo, attratto da una qualche pubblicità, la visualizzi e faccia in modo che Google monetizzi.

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