Più botte che calcio, il Bayern si ferma contro lo Shakhtar

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Un Bayern Monaco nervoso e poco ispirato non è andato al di la dello 0-0 contro un tostissimo Shakthar Donetsk negli ottavi di finale di Champions League. Alla Dodge Arena di Lviv è stata una gara combattuta fino ai limiti della lealtà sportiva, con uno Shakthar bravo a chiudere tutti gli spazi contro un Bayern disattento e privo della consueta brillantezza dei propri esterni Ribery e Robben. Il segreto degli ucraini è stato quello di innervosire molto i bavaresi con continui falli e perdite di tempo, l’unica arma per cercare di limitare la strapotere tecnico dei Campioni di Germania. Con Alaba, relegato da Guardiola al ruolo di centrale difensivo, tutte le geometrie tedesche sono passate tra i piedi di Schweinsteiger e Xabi Alonso, con lo spagnolo ancora lontano dalla forma migliore e che al 65′ ha lasciato in dieci i suoi per un doppio giallo. Peccato per l’ex Real, che alla sua 100.a partita in Champions League, ha trovato un espulsione che non gli consentirà di giocare la gara del ritorno.

Neanche l’entrata in campo di Lewandowski nella ripresa ha dato più spinta ad un Bayern ancora altalenante, cvon Mueller e mario Goetze molto lontani dalla forma migliore.

 

 

 

 

 

Shakhtar Donetsk – Bayern Monaco    0-0 

 

Shakhtar:  Pyatov, Srna, Kucher, Rakitskiy, Shevchuk, Fred, Fernando, Costa, Teixeira, Taison, Adriano.  All. lucescu

Bayern: Neuer, Rafinha, Boateng, Bernat, Alaba, Alonso, Schweinsteiger, Ribery, Robben, Müller, Götze.  All. Guardiola

Arbitro: Undiano Mallenco

 

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