Parma, Lucarelli: “Disposti ad aspettare”. Pignorati i furgoni societari

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Dei bonifici ancora non vi è traccia ma i calciatori del Parma sono disposti a concedere una proroga alla società. Il capitano dei gialloblù, Alessandro Lucarelli, ha dichiarato: “Non so nulla, dobbiamo aspettare. Se è arrivato il bonifico? Non lo sappiamo, non abbiamo visto nulla anche se abbiamo letto qualcosa sui giornali. Non abbiamo problemi a dare ulteriori proroghe nel caso ci fosse una dimostrazione anche parziale dalla società. Non avremo difficoltà a pazientare qualche altro giorno se riceveremo le dovute garanzie. Abbiamo a cuore la sorte del Parma”.

Fabiano Santacroce, difensore del Parma, in mattinata ha confermato il mancato arrivo dei pagamenti: “Non sappiamo assolutamente nulla. Vogliamo venire a conoscenza della situazione prima dell’allenamento del pomeriggio. Ora possiamo solo sperare in buone notizie: noi scenderemo comunque in campo”.

Attorno alle 10 un ufficiale giudiziario si è presentato nel centro sportivo di Colecchio per portare via tre furgoni e un’auto del Parma. Il pignoramento è avvenuto a causa di una procedura avviata nei mesi scorsi da Equitalia per un importo totale che si aggira intorno ai 100.000 euro, quindi che non ha nulla a che vedere con il mancato pagamento degli stipendi ai tesserati.

Il dg Pietro Leonardi, entrando negli uffici, dice di aver visto i numeri dei bonifici e di essere fiducioso. Il Parma però quasi certamente subirà l’ennesima penalizzazione in classifica. Il termine per il pagamento degli stipendi arretrati è stato sforato. Il -5 in classifica è praticamente cosa certa dopo i deferimenti della Procura Figc, -2 per l’insolvenza di novembre e -3 per la recidiva di ieri.

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