Dov’è finita la Roma? Con il Parma è solo 0-0

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Dov’è finita la Roma? Questo si saranno domandati i circa 35.000 spettatori presenti all’Olimpico. Per l’ennesima volta si è assistito a un primo tempo praticamente senza sussulti, se non per un tiro a botta sicura di Ljajić respinto da Cassani grazie a un intervento alla disperata. I ritorni di Gervinho e Doumbia non sono bastati per ridare vivacità e sicurezza a una squadra che tra le mura amiche non vince dallo scorso novembre (4-2 all’Inter). Troppo poco per chi ha ambizioni scudetto. Troppo poco per quei tifosi che quattro mesi fa, proprio da quegli spalti, gridavano “Vinceremo il tricolor” dopo aver preso sette sberle da un Bayern Monaco stellare.

Primo tempo

Fin dai primi minuti di gioco si capisce che tipo di piega prenderà la partita. Il Parma si rintana dentro la propria metà campo mentre la Roma non affonda ma si limita a effettuare un giro palla sterile che difficilmente porta alla creazione di vere occasioni da gol. Gervinho non ingrana. Doumbia sembra fuori condizione. Il centrocampo della Roma appare troppo statico mentre la difesa si limita a bloccare sul nascere le ripartenze gialloblù.

Al 18′ arriva il primo tiro della Roma con De Rossi, al suo ritorno in campo dopo un infortunio al polpaccio. Il centrocampista di Ostia calcia di prima su cross di Ljajić ma la palla finisce alta sopra la traversa. Al 24′ l’attaccante serbo ha sui piedi la palla dell’1-0. Prima Gervinho ci prova da dentro l’area di rigore ma il suo tiro viene murato. La sfera poi carambola sui piedi di Ljajić che però trova il miracoloso salvataggio del difensore del Parma.

Al 37′ altro tiro dalla distanza di Florenzi. Il portiere del Parma Mirante blocca la sfera senza troppi problemi. Finisce il primo tempo senza ulteriori occasioni da gol.

Secondo tempo

Cresce la Roma nella ripresa ma il primo vero pericolo arriva soltanto al minuto 60 con Gervinho. L’ivoriano calcia a giro ma Mirante respinge. Cinque minuti dopo ci prova anche Nainggolan ma la palla finisce a lato di pochi centimetri. Entra Verde al posto di De Rossi mentre l’altro giovane Paredes prende il posto di Ljajić. I giallorossi si riversano in attacco e al minuto 83 è Cole a rendersi pericoloso con un colpo di testa che centra in pieno la traversa. All’85’ esce uno spento Doumbia per Sanabria ma la musica non cambia. Quando manca soltanto un minuto al termine della partita Cole si ritrova sui piedi la palla del vantaggio dopo un ottimo cross di Verde. L’ex Chelsea però spara alto.

La sfida tra Roma e Parma finisce 0-0. Un risultato che nessuno si sarebbe mai aspettato in virtù delle disastrose condizioni in cui gli emiliani sono arrivati allo stadio Olimpico di Roma, soprattutto dal punto di vista societario (se entro domani non verranno pagati gli stipendi i calciatori gialloblù metteranno in mora la società).

Rudi Garcia e i suoi calciatori escono a testa bassa tra i fischi. Ora non ci sono più attenuanti. Totti e Pjanić assenti per febbre, Iturbe e Ibarbo fermi per infortunio e Gervinho e Doumbia arrivati a Trigoria decisamente in ritardo. Gli undici scesi in campo erano però sufficienti per battere una squadra ultima in classifica che fino a oggi aveva subito 47 gol e guadagnato soltanto 9 punti.

Battendo il Cesena, questa sera la Juventus può portarsi a 9 punti di distanza e mettere una serie ipoteca al campionato, giusto in tempo per la ripresa della Champions League.

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