CEO di Apple: chi sarà il prossimo?

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Dopo la dipartita di Steve Jobs, Apple è stata presa in mano dal suo fidato collega Tim Cook, che per anni aveva seguito lo storico CEO della società. Quando venne data la notizia, gli scettici furono molti e la frase “Apple non sarà più la stessa senza Steve” dilagò sul web. Ma pensandoci bene, quella frase, non aveva ragione?

Oggi, dopo qualche anno, possiamo dire che Apple è profondamente cambiata. La società mantiene le sue radici ed i suoi “fondamenti”, ma la filosofia è stata modificata, proprio da Cook. Se confrontiamo le due Mele a distanza di 4 anni possiamo notare come oggi l’azienda sia più aperta, più espansiva, più vicina agli utenti più che mai. Tutto ciò è dimostrato dalle varie cause che Apple prende in carico, dalla partecipazione a diversi eventi, dagli stessi prodotti che vengono commercializzati. Apple è cambiata, ma allo stesso tempo no. Possiamo però dire, che Tim Cook sta facendo un lavoro egregio, sia per quanto riguarda i prodotti in sé (sia sotto l’aspetto software – ora molto più aperto – sia sotto quello hardware) sia per quanto riguarda l’aspetto economico della società. Anno dopo anno, le vendite continuano ad aumentare, segnando record su record ed utili su utili, miliardo dopo miliardo.

Cook sta facendo un buon lavoro. Sappiamo però, che prima o poi arriverà il momento di lasciare la nave anche per l’attuale CEO, e chi potrebbe sostituirlo?

Jeff-Williams

I nomi comprendono tutti quelli della leadership di Apple, da Phil Schiller allo storico Jonathan Ive, fino ad Angela Ahrendts. Ma secondo l’analista di Above Avalon,  Neil Cybart, il miglior candidato è Jeff Williams, l’attuale Senior Vice President Operations di Apple.

Williams è una delle figure migliori del team leader di Apple, vanta infatti molte vittorie (come l’accordo con IBM) e negli ultimi mesi è diventato uno dei dirigenti più attivi della società. La sua carriera in Apple iniziò nel 1998, dopo aver lavorato con IBM per oltre 10 anni, e ben presto divenne il “Tim Cook di Tim Cook” (come detto, Cook era divenuto la spalla destra di Steve Jobs, allo stesso modo Williams proprio per Cook). Un candidato, con i fiocchi sicuramente, nonostante la strada che porta al lascito di Cook sia molto lunga.

via: Macity

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