Capolavoro Wolfsburg, i Lupi travolgono il Bayern 4-1

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Dopo 42 giorni di attesa, la Bundesliga si presenta al 2015 con il consueto spettacolo degno del campionato dei Campioni del Mondo. La notte magica del Wolfsburg è il capolavoro che porta ad una vittoria epica nel segno di Junior Malanda, lo sfortunato calciatore biancoverde che meno di un mese fa perse la vita in un tragico incidente stradale. E forse questa sera i padroni di casa sono stati accompagnati davvero da una forza celeste e ultraterrena, una spinta del cuore che permesso ai ragazzi di Hecking di disputare la migliore partita della stagione e, forse, anche dell’intera storia del club. Un Wolfsburg eccezionale e praticamente perfetto nel gestire la gara e nel colpire il Bayern in contropiede con un gioco fluido e spettacolare. Mai una giocata fuori posto e mai una ripartenza sbagliata. Se a tutto questo aggiungiamo la classe e la forma straordinaria di De Bruyne, Dost, Luiz Gustavo e Arnold, allora è facile capire come i Lupi abbiano potuto riaprire il campionato infliggendo al Bayern una lezione che ricorderà per molto tempo. I campioni di Germania hanno invece ricominciato il campionato nel peggiore dei modi, mostrando la loro faccia peggiore fatta di possesso palla sterile, nervosismo e soprattutto una difesa ancora da registrare. Le assenze pesanti di  Ribery e Rafinha, hanno fatto il resto.

La gara – Il Wolfsburg in contropiede è uno spettacolo e la squadra di casa passa in vantaggio al primo splendido affondo corale iniziato da Arnold, rifinito da De Bruyne e concluso da vero bomber da Bas Dost che di patto destro al volo ha infilato Neuer sul palo lontano.  Tutto molto bello e Bayern che accusa il colpo mostrando un po’ di “ruggine” dopo la lunga inattività. I bavaresi di Guardiola sono infatti troppo nervosi e inconcludenti, dando così via libera al contropiede dei biancoverdi che al contrario corrono a mille a salgono in avanti con estrema facilità approfittando dei larghi spazi concessi in contropiede. Ancora Dost al 40′ si divora il pallone del 2-0 sbagliando il tocco finale a tu per tu con Neuer. L’attaccante olandese si fa perdonare subito dopo siglando all’ultimo secondo del primo tempo la rete che manda in delirio la Volkswagen Arena: punizione di Rodriguez in area respinta fuori da Boateng e Dost di esterno destro al volo trova il gol della vita spendo il pallone sotto l’incrocio. Una rete meravigliosa che per la prima volta in stagione manda il Bayern sotto di due reti. Il giusto premo per un Wolfsburg nettamente superiore e letale in contropiede. Nella ripresa Guardiola sostituisce Rode (fuori ruolo non è andato bene l’ex Eintracht) con il giovane Weiser ma è ancora il Wolfsburg a colpire in contropiede con l’ennesima azione da manuale iniziata ancora da Arnold che lancia tutto solo De Bruyne (difesa del Bayern inguardabile) che davanti a Neuer sigla un pazzesco 3-0. Neanche il tempo di festeggiare però che il Bayern torna clamorosamente in partita grazie alla rete di Bernat (la prima in Bundesliga) che al 55′ sfrutta un errore in disimpegno di Naldo e supera Benaglio per l’1-3. La partita diventa ancora più bella e il Bayern prova subito a riaprirla buttando nella mischia sia Pizarro che Mario Goetze. Ci vuole un grande Benaglio al 70′ per evitare il gol dei bavaresi deviando in angolo un sinistro fortissimo di Arjen Robben.  Il Wolfsburg vive però una notte magica e 2′ dopo De Bruyne se ne va ancora in contropiede uno contro uno con Dante e fulmina Neuer per la quarta volta con un sinistro potentissimo che si infila sotto la traversa. E’ apoteosi Wolfsburg, con i Lupi che infliggono una nuova lezione ai Campioni di Germania (nel 2009 finì 5-1 per il Wolfsburg) che incassano 4 reti in una sola gara, le stesse che avevano subito in tutto il girone di andata. Lo stadio a questo punto canta e ritorca il nome di Malanda, il cui spirito guerriero ha accompagnato il Wolfsburg in ogni istante di partita. Per i bavaresi di Guardiola arriva invece la prima sconfitta dopo 21 risultati utili consecutivi, uno stop forse inatteso ma che dimostra come il Wolfsburg, negli anni che verranno, potrà diventare quell’anti Bayern che la Bundesliga cerca da sempre. L’arrivo di Andrè Schurrle, pagato ben 30 milioni di euro, potrà far sognare ancora  una società che non si pone limiti.

 

 

Wolfsburg – Bayern Monaco     4-1

 

Wolfsburg: Benaglio; Vieirinha, Naldo, Knoche, Rodriguez; Luiz Gustavo, Arnold; Perisic, De Bruyne, Caligiuri; Dost.   All. Hecking

Bayern: Neuer; Bernat, Boateng, Dante, Rode; Alonso; Muller, Alaba, Schweinsteiger, Robben; Lewandowski.   All. Guardiola

Arbitro: Welz

Marcatori: 4′, 45′ Dost, 53′, 72′ De Bruyne, 55′ Bernat

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