Che cos’è il Boxing Day e perché si gioca a calcio in questo giorno?

2159
0
CONDIVIDI

Se siete amanti dello sport e del calcio in generale saprete certamente che in queste ore in Inghilterra si sta giocando il campionato. In questi giorni di festa la nostra Serie A è ferma mentre in Inghilterra sono lì a conquistarsi i tre punti utili per la scalata al campionato. Ma perché?

Partiamo analizzando il significato di Boxing Day. Questo “giorno della scatola” ha origini molto lontane. In Europa risale al periodo medievale anche se c’è chi parla addirittura di epoca tardoromana. Nel Regno Unito è diventata festa nazionale nel 1871. In questo giorno era usanza donare qualcosa ai più bisognosi o ai propri dipendenti.

Secondo quando leggiamo su Il Post:

Le cassette dell’offertorio nelle chiese oltremanica venivano aperte il 26 dicembre, e nel Boxing Day i latifondisti donavano in passato una scatola ai lavoratori per ringraziarli del proprio lavoro durante l’anno (anche se la ragione principale era probabilmente quella di tenerseli buoni). Nella scatola c’erano regali e avanzi di cibo e ai lavoratori veniva concesso anche il giorno libero per stare con la propria famiglia.

Legare questo giorno al calcio è sempre merito dei nostri antenati. Nell’Ottocento, proprio durante il Boxing Day, le persone erano solite organizzare partite di calcio di ogni genere, ovviamente a livello amatoriale. Si giocavano le classiche partite scapoli contro ammogliati, lavoratori contro disoccupati, cognomi A-M contro N-Z, etc.

La prima partita ufficiale ci fu nel 1860 a Sheffield tra Sheffield FC e l’Hallam FC. La squadra di casa vinse 2-0, nonostante giocasse con qualche giocatore in meno.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS