Project Loon, Google si affida all’agenzia spaziale CNES

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Project Loon” è l’iniziativa di Google che punta a sviluppare una rete wireless globale, ad alta velocità ed economica, impiegando hotspot installati su palloni atmosferici. Dopo la NASA ecco che Google chiede aiuto all’agenzia spaziale francese CNES per costruire i palloni ad alta quota che sosterranno i punti di accesso wireless. Il compito del CNES, oltre a quello di costruire ”palloni atmosferici di nuova generazione”, sarà quello di analisi dei precedenti test e consulenza al “Project Loon”. Google in cambio aiuterà l’agenzia spaziale francese a raggiungere, con le mongolfiere, la stratosfera (15.000-50.000 metri d’altezza) per studiare l’ozono.

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Google finora ha segnato importanti traguardi con il suo “Project Loon” come una resistenza dei palloni in aria per oltre 100 giorni e il via libera per condurre nuovi test in Australia con l’assistenza del provider internet locale Telstra. Tuttavia la partnership con CNES segnerà un grande passo avanti nel progetto di Google visto che l’agenzia spaziale francese conta 50 anni di esperienza e di ricerca nella realizzazione di palloni ad alta quota.

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I funzionari CNES non hanno certo mancato di esprimere dubbi dopo una prima udienza con il team “Project Loon”,  in cui veniva presentato il piano di Google per lanciare oltre 100.000 palloncini e recuperarli dopo il volo. Ciò nonostante, dopo il successo dei lanci di prova avventi in Nuova Zelanda lo scorso anno, i rappresentati CNES hanno ammesso che l’idea di Google potrebbe davvero essere fattibile.

Tutti noi ci auguriamo che questo ambizioso progetto di Google sia possibile perché il risultato sarebbe di fornire una copertura internet veramente globale, con una connessione veloce ed economica disponibile per tutte le aree remote e zone rurali della terra. Sarebbe meraviglioso no?

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