Napoli: è 2-2 contro l’Empoli ma quanta fatica

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Dopo i pareggi di Juventus e Roma, il Napoli di Benitez doveva vincere per recuperare altri due punti sulle prime in classifica. Un Empoli corsaro al San Paolo ha però interrotto i sogni di gloria dei partenopei. Un punto sicuramente guadagnato per la formazione guidata da Maurizio Sarri, che lotterà fino a l’ultimo per restare in Serie A.

Primo tempo

La maglia da trasferta dell’Empoli sembra merengues durante l’intera prima frazione di gioco. Fraseggi, scatti e una difesa rocciosa consentono alla formazione toscana di concludere il primo tempo in vantaggio grazie al gol di Verdi (primo in Serie A), imbeccato magistralmente da Maccarone in contropiede. Altre due occasioni da gol clamorose per l’Empoli, prima con Maccarone e poi con Tavano, che prova a saltare Rafael con un pallonetto senza però inquadrare la porta.

Secondo tempo

Nella ripresa la formazione di Sarri trova quasi subito il gol del raddoppio. Al 51′ Rugani, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, controlla in area piccola e calcia in rete battendo l’estremo difensore partenopeo. La reazione del Napoli non si fa attendere. Sempre su calcio d’angolo Duvan Zapata stacca di testa e scaraventa la palla in fondo alla rete.

L’Olandese de Guzmán entra al 70′, sostituendo uno stanco Mertens, e due minuti dopo sigla il gol del pareggio. 2-2 e partita di nuovo appesa a un filo. Il Napoli prova in tutti i modi a cercare il terzo gol ma soltanto nell’ultimo minuto di recupero de Guzmán impegna Sepe con un tiro al volo.

Le scelte di Benitez ancora non convincono la tifoseria napoletana. Il cambio Gargano-Zapata ha lasciato più di qualche dubbio, anche perché in quel momento della partita il Napoli doveva cercare in tutti i modi di andare in vantaggio.

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