Nintendo e Philips giungono ad un accordo sui brevetti

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All’inizio del 2014 Philips aveva accusato Nintendo di infrangere alcuni suoi brevetti utilizzati dalla multinazionale giapponese nella sua nuova console Wii U: i brevetti infranti erano, secondo Philips, Virtual Body Control Device and User Interface System Based on Pointing Device.

Se,bra che però ora le cose tra Philips e Nintendo si siano aggiustate: le due aziende sarebbero infatte giunte ad un accordo, anche economico, in favore della prima. Un giudice inglese era infatti giunto alla conclusione che fosse Nintendo in torto, costringendola a pagare. Martina Franke, EGC di Nintendo Europa, si è così espressa a riguardo:

We are pleased to have reached agreement with Philips, as it demonstrates that both companies recognise the importance of intellectual property rights. Nintendo has a substantial IP portfolio and a long history of developing innovative products while respecting valid intellectual property rights of others.

Siamo contenti di aver raggiunto un accordo con Philips, che dimostra come entrambe le aziende riconoscano l’importanza dei diritti sulla proprietà intellettuale.  Nintendo ha un grande portafogli di IP e una lunga storia di sviluppo di prodotti innovativi rispettando al contempo valide proprietà intellettuali dei terzi.

Ovviamente non sono stati resi noti i termini economici dell’accordo, ma probabilmente saranno stati cospicui.

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