Billboard includerà musica streaming e download digitali

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Il mondo della musica streaming è molto vasto ed ha ancora molto da offrire e svelare, visti i continui sviluppi dei principali siti e app che offrono questo tipo di servizio. Billboard, spinto forse dal successo riscosso da Spotify, Rdio, Xbox Musica, Google Play e ad altri, ha deciso di affacciarsi alla musica in streaming con un nuovo esperimento ondemand, in collaborazione con Nielsen SoundScan. Il progetto prevede di recuperare musica streaming dai servizi di musica in abbonamento e inserirla all’interno del nuovo album Top 200, includendo la possibilità di download dell’album, ovviamente a pagamento.

Stando alle parole del New York Times il debutto è previsto per il 4 di dicembre sul sito di Billboard, ma i preparativi avranno inizio il 30 novembre, con la fine della settimana del Ringraziamento. Con esso si assisterà al più grande cambiamento di Billboard dal 1991, cioè quando iniziò ad utilizzare i dati di SoundScan. La musica streaming ha cambiato radicalmente il modo di ascoltare e di vivere la musica, con quello che si spende per potere accedere a migliaia di album, qualche anno fa ci si poteva comprare un disco, il che ha sicuramente portato meno soldi nella tasche delle case discografiche a favore dei servizi di musica streaming.

Tra i cantanti non contenti della musica streaming troviamo la giovane Taylor Swift, che ha recentemente detto la sua sulla musica streaming, ritirando i suoi album da Spotify perché non si trovava d’accordo con il fatto che tutti potessero accedere alla sua musica ad un prezzo così basso. Chissà se reagirà allo stesso modo al progetto di Billboard, dove il suo album 1989 si trova al primo posto da ben tre settimane.

Il Vice Presidente della sezione sviluppo dati di Billboard, Silvio Pietrolungo, ha descritto lo streaming come un modo migliore di descrivere il rapporto tra il consumatore e l’acquisto iniziale, considerando l’acquisto di album tradizionali come “l’unico impulso iniziale”.

“Siamo ora in grado di integrare quei brani, come parte di una classifica di un unico album, che si estende oltre l’acquisto iniziale o il semplice ascoltare.”

Il Wall Street Journal dichiara che Billboard inizierà a monitorare gli ascolti a partire dal mese prossimo, per valutare quanta audience ottengono i nuovi servizi streaming. Nel frattempo Nielsen ha monitorato i dati stat dal 2005, due anni dopo il debutto di iTunes. Da questi dati si evince che nel 2013 il download di musica digitale subì il suo primo e unico calo di vendite da quando venne lanciato iTunes Store. Nello stesso anno, gli incassi dei servizi ondemand di abbonamento musicale si incrementarono fino a 1,4 miliardi di dollari, che corrispondono al 20% del fatturato totale del settore musicale.

Con questo progetto Billboard e Nielsen vogliono risollevare la distribuzione degli album digitali. Negli ultimi quattro anni, Billboard ha raccolto dati su YouTube, monitorando la popolarità di un artista tramite esso e i social network come Twitter. Da questi dati ha dato vita alla sua raccolta personale di brani per l’album Top 200, pronta a debuttare nel mondo della musica streaming e degli acquisti digitali.

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