Scuole italiane a rischio, Legambiente lancia l’allarme

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Legambiente lancia l’allarme: un terzo delle scuole italiane sono a rischio. Il 32% ha bisogno di interventi subito mentre quattro istituti su dieci sono costruiti su aree a forte rischio sismico. In totale sono 41.000 gli edifici scolastici che necessitano di una ristrutturazione.

La classifica dei disastri

Nel suo rapporto annuale Legambiente stila una classifica delle città con le scuole che hanno più bisogno di lavori. In testa ci sono Trento, Pordenone e Forlì. Poi Prato, Reggio Emilia, Piacenza, Sondrio, Bergamo, Verbania e Bolzano.

Rischio oltre le aspettative

Il 58% degli edifici scolastici sono stati costruiti prima dell’entrata in vigore della normativa antisismica del 1974. Questo non è un dato da sottovalutare visto che il 9,8% delle scuole sono costruite su aree a rischio idrogeologico. La percentuale aumenta se si considera il rischio sismico, pari al 41,2%. Infine, il 32,5% delle scuole necessita urgentemente di interventi di manutenzione.

Cibo e verde

Non solo edifici logori collocati in zone a rischio. Secondo questa analisi sono in netta diminuzione anche le scuole che offrono pasti interamente biologici, giardini e aree verdi. Notizie positive sul fronte della raccolta differenziata. I dati confermano una crescita rispetto al 2012.

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