“Il papà dei Robinson mi ha violentata”

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A denunciare il fatto è stata Barbara Bowman, la quale sarebbe stata stuprata dall’attore Bill Cosby all’età di 17 anni, lui in cambio pare le avesse promesso di aiutarla ad entrare nel mondo dello spettacolo. Qualche settimana fa fu attaccato dal comico Hannibal Buress il quale davanti a decine di spettatori lo accusò di essere uno stupratore seriale. L’attore Bill Cosby, diventato famoso grazie ai Robinson è stato accusato di violenze sessuali da 13 donne e ora deve affrontarne le nuove accuse.

Le accuse di Barbara Bowman

“Mi ha drogata e stuprata, quell’uomo è un mostro” ha raccontato l’attrice al Daily Mail. Aveva solo 17 anni all’epoca e si era affidata a lui per la sua carriera di attrice. Nonostante sia passato molto tempo, la signora Bowman ha attualmente 47 anni, ha deciso di raccontare tutti i momenti della sua storia solamente adesso per cercare di aiutare le altre vittime.

“La mia speranza è che chiunque abbia subito abusi sessuali non sia intimidita e spinta a stare in silenzio perché è stata abusata da un uomo ricco, famoso e potente. Se posso aiutare anche solo una persona con le mie parole allora ho fatto il mio dovere”.

Barbara Bowman ha studiato fin da piccola per diventare attrice, già a 13 anni faceva parte dell’agenzia J.F.Imanges e nel 1985 ottenne un provino privato con Bill Cosby.

“Quando mi ha vista mi ha chiesto di andare in bagno e bagnarmi i capelli. Poi ha voluto che facessi il provino ubriaca mentre lui mi prendeva il collo da dietro”.

In quell’occasione Cosby non si spinse oltre, ma da quel momento sembrava voler passare molto più tempo con lei. Le dava lezioni per migliorare la voce e la sua presenza scenica. Successivamente ha cominciato a pagarle i voli quando lui era in trasferta. «Diceva che faceva parte della sua valutazione e voleva capire se valeva la pena che lui mi aiutasse con la mia carriera». Per poi dirle: “Se vuoi avere successo come attrice devi abbassare le barriere, essere vulnerabile”.

A quel punto Barbara aveva capito che c’era qualcosa di sbagliato, soprattutto perché Cosby le continuava a ripetere: «Fidati come se fossi tuo padre», sapendo che la ragazza non l’aveva. Nel 1986,in Nevada Cosby l’ha fatta sdraiare sul divano e ha cominciata ad accarezzarla. “È stato così invadente, umiliante. Mi ha preso la mano e l’ha messa sul suo pene. Non potevo dirlo a mia madre e non lo potevo ammettere a me stessa. Ho persino provato a cancellarlo dalla mia mente. Mi sono convinta che era la prima volta e non ci sarebbe stata una seconda occasione”. Si sbagliava. “Mi ha invitata a cena a casa sua a New York. C’era tutto il suo staff. Mi ha offerto un bicchiere di vino. Poi il buio”. Barbara ha raccontato che non si ricorda nulla. Il primo ricordo dopo il vino è lei che vomita in bagno con Cosby che le tiene i capelli. Addosso mutande e una maglietta da uomo. «Sono sicura che mi abbia drogata e stuprata». Ma lei si è sentita obbligata a continuare a vederlo e ogni volta che prendeva un aereo sperava che quelle circostanze non si ripetessero. Intanto lei ha cominciato ad avere successo. Quindi a 19 anni si è trasferita a New York.

L’ultima volta che Barbara Bowman ha visto Cosby è stata ad Atlantic City, quando l’attore tenendola ferma a letto avrebbe cercato di stuprarla. Lei ha raccontato di aver urlato talmente tanto che alla fine lui pare si sia fermato. Da quel momento secondo l’attrice lui avrebbe cercato di fargliela pagare buttandola fuori di casa e facendole perdere il lavoro. Anni dopo Bowman ha cercato di andare da un avvocato, “mi ha riso in faccia”. Dal 2004 le vittime di Cosby hanno iniziato a parlare, tanto è vero che almeno 13 donne lo accusano di violenze. . Al contrario di altre donne, Barbara non ha preso soldi e non ha firmato contratti. Sono state le parole di Hannibal Buress a spingerla a parlare. “Nonostante le minacce dell’ambiente lui ha continuato a dire la verità. E per questo lo ringrazio”.

 

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