Tim Cook intervistato al WSJD Live: iPod Classic, Apple Watch e Apple Pay

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In occasione dell’evento WSJD Conference di ieri sera, organizzato dal Wall Street Journal, il CEO di Apple, Tim Cook, è stato protagonista di un’intervista, della durata di poco più di un ora, nel corso della quale sono stati trattati argomenti di vario genere e interesse. Tra le varie cose citate nella lunga conversazione con Gerry Baker, tre oggetti hanno sicuramente colpito maggiormente i fan della Mela, e stiamo parlando di iPod Classic, Apple Watch e Apple Pay.

Apple Watch

Uno dei primi argomenti citati da Cook in apertura dell’intervista è proprio Apple Watch, introdotto in seguito ad un’osservazione di Baker. Il CEO di Cupertino ha confermato ciò che era stato anticipato al Keynote di presentazione, e cioè che Apple Watch avrà una batteria capace di durare circa 12 ore, al termine delle quali, come i suoi fratelli, necessiterà di essere ricaricato. Ma Apple non è soddisfatta dell’attuale autonomia dell’orologio, ed è per questo che sta cercando di sviluppare uno nuovo tipo di batteria, capace di sopravvivere ad ogni tipo di utilizzo. Anche perché se fosse necessario la ricarica durante la notte, questo limiterebbe le funzionalità dello smartwatch di monitorare i cicli di sonno e le attività cardiache. Tim Cook ha però voluto tranquillizzare i suoi utenti, dichiarando che entro il 2015 saranno disponibili nuovi sistemi di ricarica, tra i quali spunta la ricarica per induzione, un meccanismo che sfrutta la tecnologia di MagSafe, grazie alla quale sarà sufficiente poggiare il device sul tavolo apposito e il dispositivo si ricaricherà senza la necessità di dover interrompere le sue funzioni. Infine Cook ha voluto chiarire che Apple Watch non è stato creato principalmente per scopi medici, ma nasce come dispositivo fitness che possa allo stesso tempo essere un oggetto di alta moda.

Il CEO di Apple Tim Cook con Gerry Baker di WSJ

 

Il CEO di Apple Tim Cook con Gerry Baker di WSJ

 

Apple Pay

Forse uno degli argomenti più chiacchierato degli ultimi mesi, Apple Pay è attualmente il più grande servizio di pagamento mobile in circolazione. E non lo dice solo il CEO della Mela, ma a parlare sono i dati di download, che comprendono 1 milione di attivazioni nelle prime 72 ore dal lancio ufficiale. Ciò che lo ha reso in breve un sistema di pagamento di successo è la grande differenza dal rivale Google Wallet, il quale raccoglie le informazioni personali degli utenti, limitandone la sicurezza. Sicurezza che per Apple rimane l’elemento vincente, grazie alla collaborazione con Touch ID, grazie al quale l’utente potrà effettuare qualsiasi tipo di acquisto in totale serenità, senza la paura di subire clonazioni o altri tipologia di frode. Attualmente il servizio è disponibile solo in USA, ma Cook afferma che entro il 2015 Apple Pay sarà ampliato nei principali paesi del mondo. Nonostante la mancanza di partnership con Walmart, CVS e Rite Aid, Apple Pay ha ottenuto un grande successo, aiutato anche dagli oltre 220.000 negozi che lo supportano. Cook si è mostrato profondamente soddisfatto del suo nuovo software, e dice di averlo già testato facendo acquisti al Whole Foods.

iPod Classic

Come sapete Apple ha da poco preso la decisione di togliere dallo Store l’iPod Classic, il primo lettore multimediale che ha rivoluzionato il modo di ascoltare la musica. Cook ha spiegato di essere stato costretto a prendere questa difficile decisione a causa di una mancanza di parti per la fabbricazione, che sono fuori produzione. Componenti che non possono essere sostituiti da nuove versioni, per via di una bassa richiesta del prodotto da parte dei consumatori, che non controbilancia i costi di sviluppo e realizzazione.

Baker scherza con Cook su iPhone 6

 

Baker scherza con Cook facendo una battuta sul suo iPhone 6

Diritti Civili

Tra gli altri elementi di conversazione troviamo i diritti civili che in realtà sono stati il primo argomento trattato da Baker all’inizio dell’intervista di Cook. Come pochi sanno, Cook è un membro dell’Alabama Academy of Honor, e in quanto tale ha voluto spendere qualche parola a favore dell’uguaglianza razziale. Secondo Cook l’America deve riuscire a realizzare il sogno di Martin Luther King, portando la parità tra tutti gli uomini a realtà. E l’Alabama è stato il primo stato a dare l’esempio, legalizzando nel 2000 i matrimoni interrazziali. Cook ha parlato anche di altri due grossi problemi civili, quello dell’omosessualità, ancora troppo discriminata, e dell’istruzione, che non applica le stesse regole a tutti i giovani.

Apple TV

In realtà Apple TV è stato solamente accennato da Cook, ed ad esso non ha dedicato molto tempo. Il CEO di Apple si è limitato a descrivere il mercato televisivo, come un settore in cui c’è ancora molto da fare, per il quale la società di Cupertino ha ancora molto da dare. Tuttavia Cook non ha voluto svelare nulla a riguardo, cosa che non ci stupisce, ma che rimane in perfetta sintonia con la filosofia di Apple.

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