Elena Ceste: per i medici legali si è trattato di omicidio

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Si infittisce ancora di più il caso Elena Ceste, la casalinga scomparsa la mattina del 24 gennaio e trovata morta il 18 ottobre a pochi chilometri da casa. Secondo i medici legali si tratterebbe di omicidio, visto che la posizione del corpo nel momento del ritrovamento non sarebbe compatibile con una morte per ipotermia. Chi ha cercato di nascondere il cadavere ha svolto un lavoro quasi perfetto.

Sarebbe bastato un altro anno di esposizione agli agenti atmosferici per far sparire completamente le tracce di quel cadavere. Il fango aveva quasi completato il processo di “fusione” tra i tessuti molli e la terra. Anche lo scheletro sarebbe stato pian piano assorbito dall’ecosistema della roggia.

Mani e braccia sono state ritrovate ad una certa distanza dal corpo ma i periti giudicano tutto ciò un fenomeno naturale dovuto ai vari spostamenti del corpo. Mancano ancora i piedi e una parte delle gambe, forse rimasti esposti alle intemperie, come il cranio.

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