Calhanoglu inventa, il Bayer vince e vola in testa

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Sono bastati due gol inediti dei difensori Donati e Papadopoulos, per permettere al Bayer Leverkusen di superare 2-0 uno Zenit San Pietroburgo sbadato e nervoso. Il protagonista della gara è stato il turco Hakan Calhanoglu, che ha risposto sul campo ad una settimana per lui molto complicata, servendo entrambi gli assist gol e disputando una gara straordinaria. Bravo il tecnico Schmidt a disegnare una squadra corta e atleticamente preparatissima, con Son e Bellarabi bravi a coprire in difesa le assenze di Castro e Rolfes. La vittoria vale il primo posto nel girone dopo il pareggio tra Monaco e Benfica.

I gol – Le reti sono arrivate entrambe nel secondo tempo grazie a due invenzioni di Calhanoglu. La prima il turco la regala al 58′ quando recupera palla a centrocampo e serve un pallone d’oro a Giulio Donati che di destro mette in rete il primo gol della sua carriera in Champions League. Il raddoppio arriva su palla inattiva grazie al colpo di testa del greco Papadopoulos appena entrato in campo. Per l’ex Schalke è il primo gol con la maglia del Bayer.

 

Bayer Leverkusen – Zenit San Pietroburgo    2-0 

 

Bayer: Leno, Spahić, Wendell, Toprak, Donati, Reinartz, Bender, Hakan Çalhanoğlu, Bellarabi, Son Heung-Min, Kiessling.  All. Schmidt

Zenit: Lodygin, Anyukov, Criscito, Lombaerts, Garay, Fayzulin, Javi García, Witsel, Danny, Hulk, Rondón.   All. Villas Boas

Arbitro: Kuipers

Marcatori: 58′ Donati, 63′ Papadopoulos

 

 

 

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