I mezzi di Allenamento: La Potenza Lipidica

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Abbiamo visto nel precedente articolo come il Lento, ed in generale gli allenamenti rientranti nella prima fascia di velocità, siano di fondamentale importanza per avere delle basi solide su cui costruire una buona preparazione atletica.

In questo articolo invece passiamo in rassegna la seconda fascia di velocità, detta della resistenza specifica ovvero della potenza lipidica. I suoi mezzi di allenamento sono mirati ad insegnare al nostro organismo come usare una maggior quantità di grassi man mano che la velocità di corsa aumenta. In questo modo, alle nostre cellule muscolari rimane una maggiore quantità di glicogeno (che ricordiamo rappresenta il vero carburante) che garantisce di arrivare freschi alle ultime battute di gara. Il concetto quindi è quello di non consumare da subito tutte le nostre scorte di glicogeno, aiutando il corpo ad usare un “carburante” alternativo ma altrettanto valido, i grassi appunto. Allenamento principe della seconda fascia è il Medio, adatto ai runner con almeno un paio di anni di esperienza ma a mio avviso utile anche per i neofiti che vogliano cominciare a capire come fare per andare un po’ più forte. Il Medio deve essere corso ad una velocità dai 10 ai 20 secondi inferiore alla nostra Vr, ma decisamente maggiore di quella del Lento di fascia uno. Il chilometraggio varia dai 5-6 Km fino ai 18-20 Km in casi particolari quali la preparazione ad una maratona. La classica distanza comunque resta quella fra 10 e 14 Km. Per quanto riguarda la respirazione, nel Medio deve essere leggermente impegnata (occhio a non esagerare).

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Esistono poi delle importanti varianti del Medio, ossia il Medio con sorpresa e il Progressivo, usati molto spesso dai runners di un certo livello quando cominciano a veder ristagnare i propri risultati. Il Medio con sorpresa prevede, dopo aver eseguito il Medio, di correre per 5 o 6 minuti al ritmo del lento e poi svolgere una serie di ripetute brevi (dai 200 ai 400 metri) oppure più lunghe, fino ai 2 Km, nelle quali si prova a spingere di più. Il recupero fra l’una e l’altra viene corso a ritmo del Lento. Il Progressivo, invece, unisce se vogliamo tutte e tre le andature finora viste: la prima parte viene corsa a ritmo Lento, la seconda parte a ritmo Medio, la terza a ritmo della Vr. Allenarsi come abbiamo visto in questo articolo, creando un crescendo di velocità, abituerà il nostro corpo a sopportare lo sforzo oltre che ad utilizzare una maggior quantità di fibre muscolari veloci, consumando anche più grassi a scopo energetico.

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