Google migliora il suo riconoscimento facciale in Android Lollipop

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Quando si parla di sicurezza su smartphone e tablet, o più in generale di qualunque dispositivo usato quotidianamente, le più grandi case produttrici hanno sempre cercato un metodo per proteggere il nostro smartphone veloce ma allo stesso tempo il più sicuro possibile. Ad aver “dato inizio alle danze” ad una “nuova era della sicurezza” in smartphone e tablet è stata sicuramente Apple con il suo Touch ID, un sensore di impronte digitali inserito nel tasto home in grado di permettere l’uso dello smartphone ai soli proprietari del device (o chi ha registrato la propria impronta come attendibile). Google con Android Lollipop ha pensato ad un metodo diverso ma che racchiude al suo interno la stessa “magia”, la stessa sicurezza presente nel riconoscimento di impronte Apple.

Stiamo parlando del riconoscimento facciale. Già presente da Android 4.0, il riconoscimento facciale non ha mai avuto un gran successo, causato dalla lunga attesa per la verifica del volto e dall’alto tasso di errore. In Android 5.0, Google ha aggiornato il proprio sistema migliorando la velocità di riconoscimento e informando l’utente quando il sistema ha bisogno di più tempo per verificare il viso. Ovviamente, così come accadeva in Android 4.0, se la faccia non viene riconosciuta si passa direttamente al classico sblocco tramite codice, o sequenza.

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