Decreto stadi approvato, l’Italia cambia direzione

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Il calcio italiano cambia direzione per sconfiggere la violenza. Il nuovo decreto stadi viene approvato dal senato con il voto di fiducia posto dal Governo. Tante sono le novità in arrivo, dai poliziotti muniti di “taser” alle nuove sanzioni per i responsabili di atti violenti. Ecco le novità nel dettaglio:

  • Niente stadio per i tifosi violenti. Daspo fino a 3 anni per condotta violenta con rischio di estromissione dagli stadi per 5-8 anni (con obbligo di presentarsi in commissariato) nel caso di recidivi. Si è recidivi anche se si è stati denunciati o condannati per l’esposizione di striscioni offensivi o violenti o razzisti, per reati contro l’ordine pubblico e altri delitti gravi come ad esempio rapina, spaccio di droga e detenzione di esplosivi;
  • Chi compra o vende una partita rischia fino a 9 anni di carcere;
  • Vietate le trasferte per uno o due anni alle tifoserie che si rendono protagoniste di episodi di violenza;
  • Arresto in flagranza differita per chi intona cori o innalza striscioni razzisti;
  • Tifosi pericolosi possono essere sottoposti dal tribunale alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza;
  • Le società sportive dovranno farsi carico degli straordinari delle forze dell’ordine. Parliamo di un versamento della quota dell’incasso pari all’1% fino al 3%;
  • I poliziotti saranno muniti di “taser“, la famosa pistola elettrica che tanto fa discutere in USA.

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