Blocco attivazione iPhone fa diminuire i furti

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Blocco attivazione è una funzione inserita da Apple dapprima in iOS 7 e poi affinata in iOS 8 che aumenta notevolmente la sicurezza sui terminali Apple: la funzione è attivata di default ed è possibile utilizzarla anche tramite Trova il mio iPhone, impedendo di fatto l’utilizzo di iPhone ai malintenzionati. Blocco attivazione funziona così bene che in una città come San Francisco i furti di iPhone sono diminuiti del 38 % nei primi mesi del 2014 rispetto al 2013, mentre i furti di device Samsung è diminuito solo del 12 %.

Blocco attivazione infatti impedisce di riattivare un iPhone rubato se non si è in possesso della password dell’account Apple, facendo così desistere i ladri: se si compra un iPhone è possibile controllare lo stato del sistema di sicurezza tramite il sito apposito, dove si deve inserire o il codice IMEI o il numero di serie (che trovate nella sezione Info delle impostazioni generali di iPhone). Se si vende il proprio iPhone bisogna però avere l’accortezza di cancellare tutti i dati e l’account iCloud tramite Generali -> Ripristina – Cancella contenuto e impostazioni.

Non abbiamo i dati italiani, ma siamo sicuri che la situazione riguardo i furti sia la stessa: la protezione fornita da Apple – anche per i propri dati – è altissima.

Samsung offre un sistema simile ma sicuramente meno capillare, mentre su tutti i terminali Android è possibile attivare Gestione dispositivi Android con accesso anche tramite la app dedicata che offre la localizzazione dei dispositivi, la possibilità di farli squillare il blocco e il reset completo.

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